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martedì 23 giugno 2026

BERNALDA (MT). IL CONSIGLIO DI STATO HA RIGETTATO IL RICORSO CONTRO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 E 26 MAGGIO 2025. IL CONSIGLIERE REGIONALE E COMUNALE TATARANNO: “DOPPIA SCONFITTA IN TRIBUNALE: CHIUSI I CONTI CON UNA STAGIONE DI FANGO E MENZOGNA. E’ IL MOMENTO DELL’UNITA’”

BERNALDA (MT) - Oggi, con il rigetto del ricorso al Consiglio di Stato, si chiude definitivamente — nelle aule di giustizia — una delle pagine più buie e vergognose che la politica bernaldese abbia mai dovuto sopportare. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il consigliere regionale e comunale, ex sindaco, Domenico Tataranno. Qui riproduciamo integralmente il suo post.

Una pagina scritta non da avversari politici, ma da chi ha scelto deliberatamente di trasformare una competizione democratica in una guerra di logoramento fondata sul nulla: accuse senza prove, insinuazioni calunniose, campagne di odio orchestrate con freddezza contro persone oneste, contro una lista intera, contro l'istituzione stessa del Comune di Bernalda.

**Prima il TAR. Poi il Consiglio di Stato. Ogni singolo motivo di ricorso: rigettato.**

Non parzialmente. Non su punti marginali. **Tutto rigettato.** La giustizia amministrativa ha parlato due volte con la stessa voce, e quella voce dice una cosa sola: non c'era nulla. Non c'era mai stato nulla. Solo il tentativo disperato e strumentale di rovesciare con i cavilli quello che i cittadini di Bernalda avevano deciso liberamente nelle urne.

Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno.

Durante la campagna elettorale, la lista **Prima Bernalda e Metaponto** — e con essa la sindaca Francesca Matarazzo, i candidati consiglieri e il sottoscritto — è divenuta bersaglio di un attacco sistematico, premeditato e vile.

Anni di amministrazione dedicata a questa città, costruiti con sacrificio e senso del dovere, sono stati trascinati nel fango con insinuazioni ignobili che hanno rasentato la diffamazione.

Si è cercato di distruggere non solo un progetto politico, ma l'integrità morale di persone che hanno dato il meglio di sé per Bernalda.

E quando nemmeno questo è bastato, quando le urne hanno parlato chiaro e i cittadini hanno scelto, qualcuno ha pensato bene di continuare la battaglia in tribunale.

Ricorso su ricorso, carta su carta, motivazione su motivazione — tutte sistematicamente smontate dai giudici.

Nel frattempo, il Comune ha dovuto destinare risorse umane, tempo prezioso degli uffici e **denaro pubblico** — soldi dei bernaldesi — per difendersi da accuse che non avevano alcun fondamento giuridico. Risorse che avrebbero potuto e dovuto andare a servizi, infrastrutture, alla comunità, sottratte

*per alimentare una battaglia politica travestita da battaglia legale*.

Non è politica.

È stato un atto contro Bernalda.

Vale la pena notare — e i cittadini lo noteranno — che non tutti i consiglieri di opposizione hanno aderito a questa iniziativa. Un dettaglio che non è dettaglio, e che ognuno può interpretare come meglio crede. Evidentemente c'è chi, anche nell'opposizione, ha conservato il senso del limite e della responsabilità istituzionale.

Con questa sentenza si chiude un capitolo.

Si chiude nelle aule di giustizia, e deve chiudersi anche nella coscienza civica di questa comunità.

Chiedo ai bernaldesi — a tutti i bernaldesi, al di là delle appartenenze politiche — di aprire gli occhi.

Di guardare con chiarezza chi in questi anni ha lavorato per costruire e chi invece ha scelto di distruggere. Chi ha investito energie per migliorare questa città e chi le ha spese per ostacolarne il cammino con ricorsi infondati, veleni mediatici e campagne di odio.

Le sentenze non si commentano: si rispettano.

E il rispetto delle sentenze è il primo passo verso quella civiltà politica di cui Bernalda ha urgente bisogno.

È il momento dell'unità.

È il momento di voltare pagina — tutti insieme — e di rimettere al centro ciò che non avrebbe mai dovuto essere messo da parte: il bene di questa comunità, il futuro dei nostri figli, la dignità di una città che merita molto di più di quanto le sia stato riservato in questa stagione di veleni.

Bernalda va avanti.

Nonostante tutto.

Nonostante tutti.

Bernalda vince.

*DOMENICO TATARANNO*

*CONSIGLIERE REGIONALE E COMUNALE DI BERNALDA*

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 22 LUGLIO 2025

ULTIMORA! COMUNE DI BERNALDA. RICORSO AL TAR DELLE BASILICATA PER L’ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/07/ultimora-comune-di-bernalda-ricorso-al.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 25 FEBBRAIO 2026

ULTIMORA! BERNALDA (MT). IL TAR DI BASILICATA HA RIGETTATO IL RICORSO SULL’ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI AMMINSITRATIVE DEL MAGGIO 2025. IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/02/elezioni-2025-di-bernalda-mt-il-tar-di.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

ULTIM’ORA! BERNALDA (MT). APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO PER L’ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 25 E 26 MAGGIO SCORSO. LA SINDACA MATARAZZO: “ACCANIMENTO DELLA MINORANZA CHE NUOCE ALLA COMUNITÀ”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/03/ultimora-bernalda-mt-appello-al.html

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

DIRITTO DI REPLICA. BERNALDA (MT). IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO. GALLOTTA (LISTA CIVICA BERNALDA – METAPONTO): “IL SINDACO MATARAZZO NON UTILIZZI L’APPELLO COME UN ALIBI. IL PAESE HA BISOGNO DI RISPOSTE, URGENTI, SERIE, NON RINVIABILI. IL SINDACO GOVERNI, L’OPPOSIZIONE CONTINUERÀ NEL SUO IMPEGNO. AGLI AVVOCATI IL COMPITO DI DIRIMERE LE QUESTIONI NELLE SEDI OPPORTUNE”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/03/diritto-di-replica-bernalda-mt-il.html.

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