SCANZANO JONICO (MT) – Inizieranno domani, presso il Reparto investigativo scientifico (RIS) di Roma, le analisi su alcuni reperti raccolti sul caso della morte di Nicola Scarascia, il 52enne trovato senza vita il 12 maggio scorso sull’argine del canale Fosso Valle, a circa 100 metri dalla linea ferroviaria Taranto – Reggio Calabria. Al nucleo specializzato dell’Arma, secondo fonti di stampa, sono stati affidati gli abiti e lo smartphone sequestrati all’unico indagato nell’inchiesta condotta dalla Procura di Matera ed un’auto Mercedes bianca. Allo stesso reparto sarebbero stati anche consegnati per le opportune analisi e ricerche del DNA anche alcuni mozziconi di sigaretta, 13 per la precisione, ritrovati nell’auto della vittima. Uno solo di essi sarebbe di una marca diversa dagli altri 12. Sempre domani, dalle 19, sarà celebrata una messa per ricordare Nicola Scarascia. La famiglia ha informato i cittadini che la funzione religiosa sarà celebrata nella chiesa del Palazzaccio baronale. Continua, intanto, il riserbo più assoluto sull’inchiesta della Procura di Matera.
Noi non possiamo concludere che con il consueto appello:
VERITA’ E GISTIZIA PER NICOLA SCARASCIA!


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