POLICORO (MT) –Il centro dialisi SM2 sospenderà l'erogazione delle prestazioni di dialisi, prestazione indifferibile e salvavita. L’ultima seduta di dialisi sarà effettuata il 29 giugno 2026, termine oltre il quale non sarà più possibile garantire la continuità del servizio. Dalla stessa data non saranno più garantire le prestazioni dialitiche ai turisti - pazienti che hanno scelto la Collina dell’Alto Materano, Jonica-lucana, per il proprio soggiorno estivo. Lo ha comunicato in due lettere distinte indirizzate la prima ai pazienti in dialisi, la seconda alla Confesercenti Nazionale, all’A.P.T. Basilicata ed ai titolari delle strutture ricettive della costa Jonica lucana e della collina materana, l’amministratore della struttura, Enzo Basentini.
“Si informa – ha scritto Basentini - con profondo rammarico, che nonostante i numerosi incontri e le interlocuzioni intercorse con l'ASM di Matera, con il Direttore Generale Maurizio Friolo, con l'Assessore Regionale alla Sanità Cosimo Latronico e con il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, non è stata individuata nessuna soluzione concreta che consentisse la prosecuzione dell'attività nell’erogazione delle prestazioni salvavita. Pertanto, siamo costretti a sospendere l'erogazione delle prestazioni di dialisi presso l'ambulatorio SM2 di Policoro. Tale decisione è stata assunta esclusivamente per l'impossibilità di garantire e gestire la sostenibilità economica e organizzativa del servizio nelle attuali condizioni. Il budget assegnato, pari a circa euro 7.500 mensili, non consente infatti di far fronte ai costi indispensabili per il regolare funzionamento della struttura, compresi quelli relativi al personale sanitario e amministrativo, ai fornitori, alle utenze, ai materiali di consumo, ai farmaci e a tutte le altre spese necessarie per assicurare standard qualitativi adeguati, continuità assistenziale e sicurezza delle prestazioni erogate ai pazienti”.
Ancora l’amministratore del Centro dialisi e nefrologia di Policoro: “Per quanto riguarda, invece, il budget assegnato dalla ASM di Matera, dal 01 gennaio 2026, per l'assistenza ai pazienti fuori regione è pari a zero euro”.
Riuscirà, a questo punto, il Sistema sanitario regionale a garantire le prestazioni dialitiche già erogate dalla struttura di Policoro sia ai pazienti residenti sia ai turisti nefropatici? A tal proposito ricordiamo che il Centro jonico rappresenta, al momento, l'unica struttura privata accreditata e convenzionata con il Sistema sanitario operante sul territorio di Basilicata in grado di assicurare ai pazienti dializzati provenienti da altre regioni italiane e dall'estero la continuità terapeutica necessaria durante il periodo di vacanza.
Ma c’è la possibilità di una riattivazione dei due servizi salvavita?
Basentini: “La riattivazione resta subordinata all’assegnazione di un budget adeguato alle attività erogate di Nefrologia e Dialisi. Sarà data eventualmente comunicazione di ripresa dei servizi, in caso di una soluzione concreta ed efficace del problema”.
Cosa accadrà?





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