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lunedì 6 luglio 2026
POLICORO (MT). CULTURA DELLA PREVENZIONE E GESTIONE DELLE EMERGENZE AMBIENTALI. PRESENTATI I RISULTATI DEL PROGETTO “SICURI INSIEME”, DI CITTADINANZATTIVA, CON IL SUPPORTO TECNICO DEL COMUNE. La mappa dei rischi. Il piano di protezione civile comunale
POLICORO (MT) - L’Amministrazione
comunale ha fornito il supporto tecnico al progetto “Sicuri insieme”,
realizzato a livello nazionale e regionale da Cittadinanzattiva per promuovere
la cultura della prevenzione e la gestione partecipata dei rischi ambientali e
territoriali. Risultati e report del progetto, sono stati presentati stamane
nella sala consiliare del municipio da Cittadinanzattiva, con la partecipazione
dell’assessore Cinzia Mastronardi. Per l’associazione civica, c’era la
presidente regionale Maria Antonietta Tarsia, con la segretaria regionale
Francesca Picciani. Il responsabile nazionale, Raniero Maggini, ha illustrato i
risultati del progetto, presentando il report che verrà messo a disposizione di
tutti i territori coinvolti nel Metapontino sulle principali evidenze emerse
durante il percorso d’indagine, sintetizzando contributi, riflessioni e
proposte condivisi con i cittadini nel corso degli appuntamenti sul territorio.
I cittadini sono stati protagonisti attivi dell’indagine, fornendo notizie
preziose in base a competenze soggettive e conoscenze sulle maggiori criticità
maggiori emerse. Il coinvolgimento dei cittadini ha raccolto il plauso
dell’assessore Mastronardi: «Siamo davvero orgogliosi di aver potuto sostenere
questo progetto -ha detto- e ringraziamo Cittadinanzattiva per aver lanciato un
modello innovativo e concreto di partecipazione. Anche per noi amministratori è
un esempio prezioso da seguire -ha concluso- soprattutto nell’ambito della
comunicazione per la gestione di prevenzione ed emergenza». Soddisfatto il
sindaco, Enrico Bianco: «A nome dell’Amministrazione e mio personale -ha detto-
faccio un plauso sincero a Cittadinanzattiva, che opera a Policoro per il
nostro territorio da ben 36 anni. Ogni giorno raccolgo le loro segnalazioni,
attraverso la presidente regionale Tarsia, sempre sensibile e attenta ai
problemi della città di Policoro e dell’intero Metapontino. Realtà associative
come questa -conclude Bianco- vanno assolutamente ringraziate e stimolate nella
loro instancabile missione sociale di supporto ai nostri cittadini». Sicuri
insieme è finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che ha
chiamato a partecipare 13 territori in altrettante regioni; un percorso
iniziato a novembre 2025. Tre le tappe che hanno visto i cittadini
protagonisti, fornendo le segnalazioni utili alla realizzazione della “Mappa
dei rischi”, poi comparata con il Piano di protezione civile con l'aiuto dei
tecnici dell'Amministrazione comunale. A chiusura, sono state indicate le
azioni che i partecipanti ritengono strategiche per diffondere una maggiore
cultura del rischio. La segretaria Picciani ha spiegato che la Basilicata è una
terra di straordinaria bellezza, ricca di storia, di valori ambientali
notevolissimi, ma al tempo stesso fragile, minacciata da importanti rischi di
origine naturale e umana. Cittadinanzattiva, con la comunità e
l'Amministrazione comunale, intende essere parte attiva nel sostenere il Piano
di protezione civile, le previsioni in esso contenute, contribuendo alla sua
diffusione, agevolando la sua comprensione. La conoscenza del territorio,
l'analisi dei rischi presenti e la preparazione alle emergenze, è la forma di
prevenzione più efficace da mettere in atto, in un costante processo di
informazione e condivisione della memoria. Picciani ha sottolineato che dagli
esiti di Sicuri insieme parte un percorso che ambisce a guardare ancora più
lontano, lavorando su un sistema d'area vasta già realizzato tra i dieci Comuni
del Patto territoriale integrato “Metapontino”. I cittadini hanno rimarcato la
necessità di: promuovere processi
partecipati d'intesa con l'Amministrazione comunale; approfondire, comprendere
meglio il contesto, le vulnerabilità del territorio, gli strumenti e le
pratiche potenzialmente utili alla risoluzione di criticità evidenti; attivare
Sportelli informativi per facilitare la comprensione del Piano di protezione
civile e aiutare la preparazione alle emergenze, oltre a iniziative di
sensibilizzazione e informazione sui rischi, anche attraverso strumenti di
comunicazione. Una delle principali questioni che Sicuri insieme svela,
riguarda la ricorrente mancata conoscenza del Piano di protezione civile da
parte dei cittadini. Un dato preoccupante, come ha rimarcato Maggini, perché la
partecipazione dei cittadini esplicitamente indicata dalla Direttiva del
presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2021 (Indirizzi di
predisposizione dei piani di Protezione civile) supera l'attuale approccio
all'aggiornamento del Piano di protezione civile, diffusamente volto alla mera
consultazione. Questa, sembra essere già in parte una risposta alla scarna
conoscenza che del Piano e dei suoi contenuti hanno i cittadini, e del maggiore
impegno alla condivisione richiesto agli enti locali. Con il recepimento della
Direttiva da parte delle Regioni si apre, dunque, una nuova stagione che potrà
favorire ulteriore attenzione al governo dei rischi e alla capacità di
prepararsi alle emergenze.
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