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mercoledì 30 settembre 2026

CORRUZIONE E CAPORALATO NELLA TAV BARI-NAPOLI. TRA I 20 INDAGATI ANCHE 5 LUCANI

  
FOTO ANSA
Un terremoto giudiziario scuote i cantieri dell'Alta Velocità del Mezzogiorno. La Procura di Napoli, con il procuratore Nicola Gratteri e il pm Henry John Woodcock, ha smascherato un sistema di tangenti e sfruttamento.

Ecco i punti chiave dell'inchiesta:

  • ⚖️ 20 misure cautelari (tra arresti domiciliari, obblighi di dimora e sospensioni, con 5 soggetti lucani coinvolti, di cui 4 colpiti da misure cautelari).
  • 🎁 Tangenti insolite: mazzette in contanti, vacanze, orologi di lusso, Porsche Macan e... panettoni natalizi imbottiti di denaro!
  • 🏗️ I cantieri interessati: le tratte Napoli-Cancello, Apice-Hirpinia e Frasso Telesino-Telese-San Lorenzo-Vitulano (5,8 miliardi di spesa strategica, con problemi nei subappalti e calcestruzzo di scarsa qualità).
  • ⛓️ Caporalato "disumano": operai egiziani costretti a turni massacranti fino a 20 ore nei cantieri di Grottaminarda (Avellino).
  • 💡 Le parole di Gratteri: "I subappaltatori sono l'anello debole; le mafie o i faccendieri sono presenti dove c'è da gestire denaro e potere."

🎥 Guarda il video ufficiale diffuso dalla Guardia di Finanza.

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