Visualizzazioni totali

domenica 9 novembre 2025

CRONACA GIUDIZIARIA. PROCURA DI MATERA. CHIESTA L’ARCHIVIAZIONE PER 36 SANITARI PER LA MORTE DEL NEONATO PREMATURO NATO ALL’OSPEDALE DI VENERE DI CARBONARA DI BARI IL 12 SETTEMBRE 2024. IL BAMBINO MORÌ IL 15 DICEMBRE SUCCESSIVO. LA CONSTATAZIONE DEL DECESSO AVVENNE NEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI POLICORO (MT)

 

IL TRIBUNALE DI MATERA

Si è chiusa con una richiesta di archiviazione l’inchiesta sul neonato morto in culla, a tre mesi di vita, nella quale i magistrati della Procura di Matera avevano ipotizzato responsabilità a carico di 36 tra medici e infermieri che avevano avuto in cura il piccolo fin dal giorno della nascita. Ne ha dato notizia lagazzettadelmezzogiorno.it , in un articolo di Isabella Maselli, specificando che i 36 sanitari sono quelli dell’intera equipe della neonatologia dell’ospedale Di Venere di Carbonara (Bari) e di altri due reparti, dove era avvenuto il parto gemellare prematuro; il pediatra del bambino; i medici e soccorritori lucani del 118 di Bernalda (MT); e quelli del pronto soccorso di Policoro (Matera), dove fu constatato il decesso del neonato.

La vicenda venne resa pubblica dal quotidiano barese il 2 gennaio scorso. “Il bambino – riportò lagazzettadelmezzogiorno.it - è nato il 12 settembre 2024 nell’ospedale Di Venere durante un parto gemellare pretermine. Subito al piccolo sono state diagnosticate una serie di patologie ed è rimasto ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale e neonatologia per due mesi e mezzo, fino al 27 novembre scorso. Dal giorno delle dimissioni, nell’ospedale barese, sono trascorse meno di tre settimane fino al decesso, il 15 dicembre. Quel giorno i genitori, allertati dal gemello che piangeva, hanno trovato il piccolo in culla, nella loro casa, privo di vita. Di lì la corsa in ospedale, in ambulanza, e la tragica constatazione del decesso nel pronto soccorso dell’ospedale di Policoro”.

L’8 gennaio scorso fu eseguita l’autopsia sul corpicino del bambino dopo che il magistrato inquirente, Cristina De Tommasi, aveva iscritto nel registro degli indagati i 36 sanitari con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Ora la richiesta di archiviazione.


OSPEDALE DI VENERE, CARBONARA DI BARI

OSPEDALE GIOVANNI PAOLO II, POLICORO (MT)

Nessun commento:

Posta un commento