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giovedì 12 marzo 2026

CARCERI LUCANE. IL GRANDE PARADOSSO: 456 DETENUTI SU UNA CAPIENZA DI 365 POSTI E 377 AGENTI SU UN ORGANICO PREVISTO DI 424, LA FP CGIL: “SITUAZIONE ALLARMANTE!”

 

Nel carcere di Potenza attualmente sono 161 i detenuti rispetto alla capienza massima di 107 posti, mentre a Matera i detenuti presenti sono 198 con una capienza attuale massima prevista di 132, con un indice di sovraffollamento medio pari al 150%. Sono questi i dati aggiornati sulle carceri lucane emersi dall'ultimo report presentato dal Garante nazionale.

Complessivamente in Basilicata, includendo anche la casa circondariale di Melfi che è in ristrutturazione, sono presenti 456 detenuti e detenute su una capienza massima complessiva di 365 posti.  Non meno preoccupante è la carenza di agenti di polizia penitenziaria, in Basilicata su un organico previsto di 424 agenti sono presenti solo 377 tra Potenza, Matera e Melfi.

"Nonostante i dati sembrino migliorati rispetto agli anni precedenti - afferma la Fp Cgil in Basilicata - molti agenti della polizia penitenziaria sono costretti a lavorare in situazioni di stress e mole di lavoro che aumenta sempre di più. Inoltre, i dati più allarmanti riguardano i decessi all’interno delle carceri, dove in tutta Italia già nei primi mesi del 2026 si è registrato un aumento con almeno 8 casi segnalati entro metà febbraio (inclusi 5 episodi in sole 72 ore). Questo avviene in quanto le condizioni detentive sono spesso disumane e mancano spazi ed attività per reintegrare i detenuti e permettergli di credere in un nuovo futuro.  Come Fp Cgil chiediamo, ancora una volta, un piano assunzionale straordinario che possa consentire agli uomini e alle donne della polizia penitenziaria tutti i diritti contrattuali, maggiore attenzione alla sicurezza, in particolare allo stress da lavoro correlato, e un miglioramento sia delle condizioni economiche che di quelle previdenziali. Ciò che serve è un radicale cambio di paradigma nella gestione degli istituti penitenziari, politiche che valorizzino il personale e che tutelino i detenuti attraverso la riduzione del sovraffollamento delle carceri. 

Al di là di ogni propaganda, è evidente che nemmeno su questo fronte la riforma della giustizia, cambierà qualcosa, anche per questo voteremo NO al referendum del 22 e 23 marzo prossimo".

Il coordinatore regionale FP Cgil Polizia Penitenziaria - Rocco Morlino

Segreteria Fp Cgil Potenza - Giuliana Scarano - Carmen Sabbatella

Segreteria Fp Cgil Matera - Massimo Cristallo


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