“Un’incursione nazista”. Così ha definito l’accaduto la coordinatrice dell’Usb (Unione sindacale di base) di Basilicata, Rosalba Guglielmi. Svastiche sono state disegnate con la vernice di una bomboletta spray nella notte tra sabato e domenica scorsi sulla vetrina e su un pilastro antistante la sede sindacale. Strappata anche una bandiera della Palestina. “Ma noi – ha aggiunto Guglielmi - non ci facciamo intimidire e invitiamo tutti a vigilare e isolare chi, dimentico degli orrori del nazifascismo, si fa promulgatore di simboli di morte. Questa incursione fascista rappresenta probabilmente un tentativo di intimidazione nei confronti di un punto di riferimento di carattere sindacale e sociale che la nostra organizzazione sindacale sta assumendo, dall'iniziativa di costruzione di un fronte più ampio di forze e organizzazioni che si sono fatte promotrici oltre che delle mobilitazioni pro Gaza dell'autunno scorso di una più diffusa vertenza generale a partire dalla crisi idrica, industriale, occupazionale, agricola in Basilicata”.
Il fatto è stato denunciato alle forze dell'ordine.
Solidarietà all'Usb Basilicata è stata espressa dalla Cgil. "Condanniamo con forza ogni atto di violenza e di intimidazione nei confronti del sindacato - ha affermato il segretario generale della Cgil di Potenza, Vincenzo Esposito - Quanto avvenuto è frutto del crescente clima di ostilità nei confronti dei sindacati e di legittimazione dell'uso della forza e della violenza per reprimere ogni forma di dissenso".



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