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venerdì 6 marzo 2026

POLICORO (MT). IL RIENTRO DI LAURA, LA FINE DI UN INCUBO. ALESSANDRO TRISTANO, PADRE DELLA 17ENNE BLOCCATA A DUBAI DOPO L’ATTACCO USA ALL’IRAN, RACCONTA LA SUA BATTAGLIA E RINGRAZIA PER LA SOLIDARIETA’. MA NON DIMENTICA COMMENTI CHE HANNO RASENTATO L’ODIO

 

IL RITORNO A SCUOLA DI LAURA (FOTO ISTITUTO FERMI POLICORO)
Cari amici,

in questi giorni interminabili, segnati dall’angosciante attesa e dal timore per quanto stava accadendo nel Golfo, abbiamo scoperto di non essere soli. Scriviamo queste parole con il cuore che ancora trema, ma questa volta è un tremore di commozione e immensa gratitudine: nostra figlia è finalmente tornata a casa.

Vogliamo ringraziare, uno ad uno, gli amici, i conoscenti e tutti coloro che hanno voluto esprimere, direttamente o indirettamente, il loro sostegno. Vi assicuriamo che la vostra vicinanza è stata un conforto costante: ogni messaggio, ogni telefonata e ogni post sui social sono stati per noi una fonte preziosa di forza.

Un sentito ringraziamento va alle Istituzioni tutte, in particolare al Ministero degli Esteri e al Consolato d’Italia a Dubai, nella persona del Console Generale Edoardo Napoli e della Viceconsole Francesca Dell’Apa. Hanno gestito una situazione estremamente complessa in tempi brevissimi, superando con dedizione ogni complicazione.

Grazie a WSC, organizzatrice dello stage, che ha cercato di minimizzare i disagi e tenere al sicuro i nostri ragazzi.

Grazie all’Amministrazione Comunale di Policoro e al Sindaco, l’Avv. Enrico Bianco, che ha monitorato costantemente la situazione manifestandoci personalmente tutto il suo appoggio.

Ringraziamo sentitamente il Ministero dell’Istruzione e la Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico Enrico Fermi Policoro, la professoressa Giovanna Tarantino, che si è attivata con estrema celerità per fornirci contatti utili e un continuo sostegno telefonico.

Un ringraziamento particolare va a Gianluca Modarelli: pur non conoscendoci personalmente, non appena appresa la notizia si è speso con generosità mettendo a disposizione i suoi contatti con il Consolato per aiutarci a ottenere informazioni rassicuranti.

Grazie ai media nazionali e regionali — tra cui Rai 2, Rai 3 Basilicata, La7, Telenorba, SkyTG24, Filippo MELE e i tanti altri che la concitazione del momento ci impedisce di citare tutti. Attraverso i servizi, le dirette e gli articoli, la vostra attenzione ha mantenuto alta la pressione mediatica, favorendo una rapida risoluzione della crisi. Un grazie speciale anche a Rocco Corsano che, con grande umanità ed empatia, è stato tra i primi a spendersi per diffondere la notizia.

Tutti avete lavorato senza sosta, agendo spesso dietro le quinte per garantire che questo incubo finisse nel migliore dei modi: la vostra professionalità e la vostra umanità sono state la nostra bussola.

Infine, un grazie profondo va a voi, i tantissimi sconosciuti che hanno dedicato un pensiero o un messaggio di speranza a una ragazza che molti non avevano mai incontrato. In un mondo che spesso sembra distratto, la vostra vicinanza ci ha ricordato quanto possa essere potente la solidarietà umana. Ogni vostra parola è stata un mattone fondamentale per costruire il ponte che l'ha riportata tra le nostre braccia.

Grazie per averci protetti con il vostro affetto. Non lo dimenticheremo mai.

Tuttavia, non possiamo nascondere un velo di profonda perplessità e amarezza nel leggere, accanto a tanta solidarietà, anche qualche commento di critica addirittura rasentando l’odio. Siamo stati bersaglio di critiche per aver avuto l’ardore – se così si vuol chiamare – di permettere a nostra figlia di seguire le proprie ambizioni e un percorso di studi a 6.000 km da casa.

A chi ha scelto di giudicare anziché comprendere, vorremmo dire che l’istruzione e l’esperienza internazionale sono ponti verso il futuro, non colpe da espiare. Vedere trasformata l'angoscia di una famiglia in un'occasione di scherno è una ferita che fa riflettere sulla mancanza di empatia di alcuni. Ma oggi, per fortuna, la gioia di riaverla a casa è infinitamente più forte di qualsiasi sterile polemica.

Guardiamo avanti, grati a chi ha saputo restare umano.

Un abbraccio forte a tutti voi.

ALESSANDRO TRISTANO

ALESSANDRO, LAURA, LINA

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