TURSI (MT) – La città della Rabatana al centro dell’attenzione regionale per la presenza, per due giorni, del presidente della prestigiosa Accademia della Crusca, il prof. Paolo D’Achille. Il presidente ha tenuto una lectio magistralis sul tema “La lingua italiana tra passato, presente e futuro”, spiegando come inglesismi e “fretta” dei social possano intaccare il primato della nostra lingua madre. Ma D’Achille ha anche difeso, nella città del poeta dialettale numero 1 d’Italia, il tursitano doc Albino Pierro, più volte candidato al Premio Nobel, il dialetto. Tanto di invocare anche lui la sopravvivenza del Centro Internazionale di dialettologia (Cid) presieduto dalla professoressa Patrizia Del Puente, relatrice lei stessa nel convegno con il prof. D’Achille. Professore che ha anche incontrato gli studenti degli istituti scolastici superiori di Tursi, Policoro, Montalbano Jonico e Pisticci. Ad organizzare il tutto la benemerita associazione Non solo 58.
Ma ecco la soddisfazione in merito del sindaco Salvatore Cosma: “Sono stati due giorni di grande cultura nella nostra comunità grazie alla presenza del prof. D'Achille. Evento di grande prestigio organizzato sapientemente dall' associazione Non Solo 58 che non finisce mai di sorprenderci. Un grazie particolare per aver permesso di godere di queste due piacevoli ed interessanti giornate va alla Prof.ssa Del Puente, nostra cittadina onoraria e Premio Rabatana. Due giornate storiche per la nostra comunità e per i nostri studenti degli istituti superiori del nostro territorio che hanno avuto la possibilità di ascoltare il prof. D' Achille e confrontarsi con domande e tanti spunti di riflessione sulla letteratura italiana. Nell'occasione di queste due fantastiche giornate, alla presenza di circa 200 studenti, della professoressa Del Puente e di tutto il direttivo dell'associazione Non Solo 58 ho proposto di conferire al prof. Paolo D'Achille la cittadinanza onoraria”.





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