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martedì 9 giugno 2026

CROLLO DEL PREZZO DEL GRANO E CRISI DELL’AGRICOLTURA. MANIFESTAZIONE, 10 GIUGNO, DEL TAVOLO VERDE: DI PUGLIA E BASILICATA, A PISTICCI SCALO (MT) “NO AL DOMINIO DELL’INDUSTRIA E DEL COMMERCIO SENZA REGOLE”. E GIORNO 12 LA CIA LUCANA SARÀ A BARI PER DIFENDERE IL VALORE DELLA NOSTRA CEREALICOLTURA

Quello dell'agricoltura è il settore più colpito dalle ricorrenti crisi economiche Nazionali ed internazionali; la causa principale sta nel fatto che non è adeguatamente rappresentato e difeso nemmeno da chi è pagato per farlo. Lo si vede a Bruxelles come a Roma, in alcune Regioni e in molti Enti locali dove regna incontrastato l'interesse per l'industria di trasformazione e conservazione e per il grande commercio. A sostenerlo è Francesco Malvasi, a nome del Tavolo verde di Puglia e Basilicata nel comunicato stampa di presentazione della manifestazione indetta per domani, 1° giugno, a Pisticci Scalo, dalle ore 18 (vedi la locandina allegata). Nel documento Il Tavolo sostiene che “l’aspetto più inquietante dell'annosa vicenda è che poche sono le forze politiche e i livelli istituzionali ad ascoltare il dramma che vivono migliaia e migliaia di produttori agricoli e per chi non lo sapesse sono lavoratori della terra del braccio e della mente che producono beni per sé e per altri. E chiedono la stessa considerazione di un qualsiasi lavoratore che contribuisce a creare sviluppo, crescita e progresso”.  

Cia Basilicata, intanto, ha reso noto che il 12 giugno sarà a Bari per difendere il valore della cerealicoltura lucana. "I costi di produzione continuano a crescere mentre il mercato spesso non remunera adeguatamente il lavoro degli agricoltori", con queste motivazioni - argomentate dal presidente Leonardo Moscaritolo - anche Cia-Agricoltori Italiani Basilicata sarà protagonista del flash mob per difendere il grano duro italiano, che si terrà il prossimo 12 giugno a Bari.
    "Se il valore del prodotto non viene riconosciuto sul mercato, il rischio è che molte aziende riducano gli investimenti o abbandonino la coltivazione. La mobilitazione, organizzata da Cia Puglia, punta ad accendere i riflettori sul crollo dei prezzi riconosciuti ai produttori, sull'aumento delle importazioni di grano dall'estero e sulla necessità di garantire maggiore trasparenza lungo tutta la filiera”. 

 


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