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lunedì 19 marzo 2018

NOVA SIRI. CORRADO METTE LA PAROLA FINE A OGNI ALTRO SCONTRO E LASCIA CONFAGRICOLTURA

GIUSEPPE CORRADO

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 19.3.18

NOVA SIRI – Parola “fine” allo scontro tra Confagricoltura Basilicata e Giuseppe Corrado. Scontro apertosi all'inizio dell'anno con l'espulsione da parte del sindacato dell'imprenditore agricolo componente dell'esecutivo regionale. Erano seguite “scintille” tra quest'ultimo e la sua ex organizzazione sindacale sino alla minaccia di adire le vie legali. Nei giorni scorsi, invece, l'epilogo in una lettera, pubblicata sulla sua pagina Facebook, al presidente nazionale Massimiliano Giansanti: "Chiudo con l'esperienza in Confagricoltura. Caro presidente, ti ho specificato le ulteriori e reiterate violazioni statutarie. Violazioni che offuscato la trasparenza e la coerenza che ci eravamo dati come obbiettivo all'atto di costituzione dell'organizzazione su base regionale di cui sono stato socio fondatore. Mi spiace per te che lasci prendere decisioni così forti. L'espulsione è un caso raro. Confagricoltura Basilicata di violazioni statutarie ne ha fatte tante. Cosi, ho deciso di soprassedere. Domani chi di competenza si sentirà autorizzato a fare peggio. Ad maiora!”. Poi, qualche giorno dopo, ancora su Facebook, Corrado ha indirizzato un nuovo post a Giansanti: “Non ho rancori verso di te e verso il direttore nazionale. Tra noi non ce mai stato un litigio ma mi avete lasciato solo ed avete fatto consumare abusi a Confagricoltura Basilicata. Sono stato sconfessato per le critiche che ho rivolto all'assessore regionale Luca Braia ed al governatore Marcello Pittella per la vicenda della Ferrero che produce le merendine Kinder Brioss in questa regione con un preparato a base di pesche e nettarine dell'Emilia Romagna e non del Metapontino. Ma era un pretesto: due giorni prima avevo chiesto lumi sull'incompatibilità di un membro di Giunta che aveva assunto cariche nel Pd regionale”.

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