POLICORO (MT) – Quando i problemi, pur se appaiono semplici, non si risolvono. Accade in Basilicata dove quasi ad ogni inizio di anno scolastico si ripresenta il problema del trasporto scolastico tra i vari centri del Metapontino. Noi ci siamo già occupati della questione, su richiesta dei genitori, vedi i nostri articoli nell’approfondimento, tanto che l’assessore regionale ai trasporti, Pasquale Pepe, era intervenuto con fare decisionista assicurando la risoluzione della vicenda. Invece? Invece, pare proprio che non sia così. T
anto che il 30 ottobre scorso il consigliere regionale di opposizione, Piero Marrese, era intervenuto chiedendo a Regione e consorzio Cotrab di trovare una soluzione. “L’assessore regionale ai trasporti – ha scritto Marrese - aveva annunciato dei correttivi e un potenziamento del trasporto destinato agli studenti, cosa che in realtà è avvenuta solo per una corsa, ma pochi giorni dopo tali dichiarazioni l’Ufficio Trasporti della Regione Basilicata ha comunicato al Comitato dei genitori dell’Istituto che, almeno nel breve periodo, non sarebbe stato possibile accogliere le richieste di rimodulazione degli orari per motivi organizzativi ed economici. I problemi rimangono quindi e con loro i disagi per i ragazzi che sono costretti a lunghe attese a causa di corse che arrivano troppo presto o troppo tardi rispetto all’inizio delle lezioni”.
Una situazione insostenibile anche per la stessa scuola tanto che oggi c’è da registrare un intervento della dirigente scolastica dell’IIS Fermi di Policoro, Giovanna Tarantino.
“Già nel mese di luglio - si legge nel comunicato stampa - la Dirigenza aveva trasmesso al Cotrab tutte le informazioni utili alla corretta pianificazione del servizio — orari scolastici, organizzazione delle attività e numero complessivo degli studenti — con l’obiettivo di consentire un’adeguata programmazione delle corse e dei mezzi. A seguito di interlocuzioni con la Direzione Generale Trasporti della Regione Basilicata e in considerazione dell’elevato numero di studenti pendolari, l’Assessorato ai trasporti, con nota del 09/10/2025, ha autorizzato il potenziamento delle corse sulla direttrice Scanzano–Policoro–Nova Siri Scalo, al fine di migliorare i collegamenti scolastici da e per le due sedi. Tuttavia, dalla comunicazione degli orari inviata dal Cotrab in data 13/10/2025, si rileva che gli stessi non risultano affatto funzionali alle esigenze scolastiche: la corsa in partenza da Scanzano per Nova Siri alle ore 6:55 comporta un anticipo di circa 45 minuti rispetto all’ingresso a scuola, mentre la corsa di ritorno da Policoro alle ore 13:55 non coincide con l’orario di uscita degli studenti (ore 14:00). Nonostante le diverse segnalazioni dell’utenza, il Cotrab non ha ancora provveduto a modificare gli orari, rendendo inefficace il potenziamento deliberato”.
Ma ci sarebbe di… più.
“Si evidenzia inoltre – continua la dirigente scolastica dell’IIS Fermi - che la tratta è servita da più vettori, ma ad uno di essi, pur più funzionale per orari e percorso, è impedito il carico dei passeggeri; inoltre, il Consorzio non prevede una bigliettazione integrata, imponendo titoli di viaggio differenti per ciascun vettore. Una contraddizione evidente con la stessa natura di un Consorzio, che dovrebbe garantire coordinamento ed efficienza del servizio”. Che fare?
Ecco le proposte: “Il disservizio, facilmente risolvibile con uno slittamento di 5-10 minuti degli orari scolastici e la revoca del divieto di carico passeggeri lungo la tratta, continua invece a creare disagi quotidiani agli studenti. Con spirito di servizio e collaborazione istituzionale, la scrivente ha richiesto la convocazione di un tavolo tecnico che riunisca Regione, Provincia, Cotrab e Istituti scolastici, per analizzare le criticità e definire una soluzione migliorativa e sostenibile per tutti. L’auspicio è che prevalga una logica di efficienza e buon senso amministrativo, orientata – ha concluso la dirigente Tarantino - alla tutela del diritto allo studio e alla mobilità sicura e puntuale degli studenti lucani”.
Cosa accadrà? Ragazzi ancora a terra o per strada e a carico del trasporto dei… genitori? Chissà!
PER APPROFONDIRE
FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - MARTEDÌ 7 OTTOBRE 2025
TRASPORTO SCOLASTICO. “COME SARDINE IN SCATOLA O LASCIATI A TERRA”. PROTESTANO I GENITORI DI NOVA SIRI: “SICUREZZA CERCASI PER GLI STUDENTI PENDOLARI, MINORENNI, DA E PER POLICORO E ALTRI COMUNI”. ED IL CONSIGLIERE REGIONALE MARRESE (BD) PRESENTA UN’INTERROGAZIONE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/10/trasporto-scolastico-come-sardine-in.html
FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - GIOVEDÌ 9 OTTOBRE 2025
TRASPORTO SCOLASTICO. GLI STUDENTI SUI BUS PER E DA NOVA SIRI (MT) COME SARDINE IN SCATOLA O LASCIATI A TERRA? L’ASSESSORE REGIONALE PEPE: “DA OGGI POTENZIATO IL SERVIZIO IN ANDATA E RITORNO. E DAL 15 OTTOBRE TUTTE LE RISPOSTE ALLE ESIGENZE DELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/10/trasporto-scolastico-gli-studenti-sui.html.



Nessun commento:
Posta un commento