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domenica 1 febbraio 2026

UN SEME GETTATO. LA CITTA’ JONICA PER RIUNIRE MONTALBANO JONICO, POLICORO E SCANZANO JONICO. AFFOLLATISSIMA ASSEMBLEA ORGANIZZATA DAL CIRCOLO DI FRATELLI D’ITALIA DELLA CITTA’ DI LOMONACO. PRESENTI I TRE SINDACI BIANCO, CARELLO E DI SANZO: “SI POTREBBE FARE. MA COMINCIAMO A METTERE INSIEME SERVIZI”. RIMARRA’ UN SOGNO O SARA’ REALTA’?


MONTALBANO JONICO (MT) - In un’affollatissima e gremitissima sala di Palazzo Rondinelli, in Montalbano Jonico, quella che una volta era la sala consiliare del comune jonico, si è tenuto un convegno-dibattito sull’ipotesi di unire i tre comuni di Montalbano Jonico, Scanzano Jonico e Policoro in un’unica entità territoriale e cittadina.

Erano presenti i tre sindaci dei comuni, Giuseppe Di Sanzo, Pasquale Cariello, Enrico Bianco, vari consiglieri comunali di Montalbano come Marcello Maffia, Fabiana Bitonte, Maria Grazia Gioia, Michele Giordano, il neoeletto consigliere provinciale Alberto Marzano, ex amministratori ed ex sindaci di Montalbano come Franco Puzzovivo, Leonardo Giordano, Rocco Tauro e Rocco Pontevolpe. 

Il dibattito è stato organizzato dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia e il coordinatore cittadino Alessio Cipriano nella sua introduzione ha chiarito lo scopo dell’iniziativa che è quello di iniziare una riflessione approfondita su questa ipotesi di riunificazione.

Il dibattito è stato moderato da Michele Giordano il quale ha sottolineato che le tre cittadine hanno in comune una storia che parte dalla Magna Grecia e che arriva fino alla Riforma Agraria e agli anni ’70. Infatti Policoro si è staccato da Montalbano nel 1959 e Scanzano nel 1974.

Nessuno dei tre sindaci intervenuti si è pronunciato contro questa ipotesi. Essi hanno al tempo stesso evidenziato i punti critici, per superare i quali occorre un lavoro continuo e tempi non brevi, ma ne hanno anche evidenziato punti di forza e vantaggi, a cominciare da quello di integrare tre territori, diversi sì, ma complementari comprendendovi polmoni verdi quali il Bosco Pantano, il Bosco di Andriace e la Riserva regionale dei calanchi, le aree archeologiche di Eraclea, di Termitito, e della Fattoria Magno Greca del bosco di Andriace, la rete viaria di tutto rispetto che collega i tre comuni.

Il convegno-dibattito si è concluso con il proposito di iniziare con il mettere insieme ed integrare servizi importanti delle tre città e di proseguire con l’opera di sensibilizzazione iniziata questa sera.

COORDINAMENTO CITTADINO “FRATELLI D’ITALIA” MONTALBANO JONICO



UTIMORA! MONTESCAGLIOSO (MT). LADRI DI OTTONE, DI RAME E DI BRONZO AL CIMITERO. DANNI ALLE LAPIDI E ALLE TOMBE DEI DEFUNTI. DELINQUENTI SENZA PIETA’. IL SINDACO ZITO: “UN COLPO AL CUORE”. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE



MONTESCAGLIOSO (MT) – “Questa notte ignoti si sono addentrati nel nostro luogo sacro per eccellenza. Entrare nel Cimitero e trovare distruzione è un colpo al cuore”. Lo ha scritto il sindaco Vincenzo Zito, su Facebook. postando anche le foto allegate a questo post. Così, ancora il primo cittadino: “È un atto che va oltre il semplice vandalismo: è mancanza di radici e di umanità. Il rispetto per i defunti è la base del vivere civile, e oggi la nostra Comunità è stata violata. Non lasciamo che l'ignoranza di pochi oscuri il valore del nostro ricordo.

Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché i responsabili siano individuati.

Ps: Evito di pubblicare tutte le foto per non urtare ancor più la sensibilità di tutti voi concittadini”.  

Il sindaco Zito, da noi interpellato, ha confermato che sono stai asportati dal cimitero moltissimi oggetti di rame, ottone e bronzo. Si tratta dell’ultima frontiera del crimine: rubare bei cimiteri. Già accaduto in tantissimi altri centri d’Italia. 

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 9 GENNAIO 2026 

ESCLUSIVA! NOVA SIRI (MT). VANDALI O LADRI DI RAME AL CIMITERO. NON C’È PIÙ RELIGIONE! INDAGANO I CARABINIERI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/01/esclusiva-nova-siri-mt-vandali-o-ladri.html.


METEO ITALIA. TANTA PIOGGIA E TANTA NEVE, ANCHE A BASSA QUOTA. NELLA PROSSIMA SETTIMANA ARRIVANO PERTURBAZIONI ATLANTICHE IN SUCCESSIONE. LE REGIONI CHE SARANNO COLPITE. L’ULTIMO AGGIORNAMENTO

 

FONTE 3BMETEO.IT

ARTICOLO DI CARLO MIGLIORE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1.2.2026, ORE 19.47

METEO LUNEDÌ: Nord, graduale peggioramento al Nordovest con piogge sulla Liguria e neve sulle Alpi dai 700/900m, entro sera precipitazioni diffuse su Piemonte e Lombardia con neve in calo fino a quote basse sul Piemonte occidentale. Resistono schiarite altrove ma peggiora entro la notte. Centro, nubi e qualche pioggia in arrivo sull'alta Toscana, più sole altrove. In serata fenomeni sparsi sulla Toscana e isolatamente anche sul Lazio. Maggiori schiarite altrove. Sud, instabile in Sardegna con rovesci e locali temporali, ampie aperture altrove ma con nubi in aumento entro sera sull'area tirrenica. Temperature in calo al Nordovest, in aumento altrove. Venti in rinforzo dai quadranti meridionali. Mari fino molto mossi. 

METEO MARTEDÌ: Nord, maltempo diffuso con piogge e rovesci sparsi. Neve inizialmente fino a bassa quota sia sul Piemonte che sull'arco alpino, localmente anche fino al fondovalle sulle Alpi, ma a tratti in pianura anche tra Piemonte e Varesotto/Comasco in mattinata; neve in città come Cuneo, Asti, Alessandria, Torino, a tratti anche Varese, Como, Verbania, Novara, Domodossola. Neve non esclusa a tratti anche su Sondrio, Trento, Bolzano, Belluno e Tolmezzo. Dal pomeriggio attenuazione dei fenomeni da ovest e quota neve in progressivo rialzo. Centro, tempo perturbato con rovesci, temporali e neve a quote medio alte in Appennino. Sud, instabile in Sardegna, nubi in Campania con fenomeni sui settori settentrionali, più sole altrove. Temperature in aumento. Venti moderati o forti meridionali. Mari molto mossi o agitati. 

METEO MERCOLEDÌ: Nord, instabile o perturbato con fenomeni più diffusi tra Lombardia, Emilia Romagna e Triveneto. Neve abbondante sulle Alpi centro orientali. Fenomeni più isolati al Nordovest. Centro, instabilità diffusa con rovesci e temporali anche moderati sul Tirreno. Neve a quote medie in Appennino. Sud, instabile perturbato su Sardegna, Campania, Molise, Puglia, Calabria con rovesci e temporali in estensione al resto del settore. Temperature in calo. Venti moderati o forti a rotazione ciclonica. Mari molto mossi o agitati con mareggiate.

METEO GIOVEDÌ-VENERDÌ: instabilità in temporanea attenuazione giovedì ma verso sera nuova perturbazione in arrivo. Venerdì instabile perturbato con pioggia abbondante e neve abbondante sulle Alpi. Temperature in temporaneo aumento. Venti forti meridionali. Mari agitati. 

WEEKEND con nuova probabile perturbazione che riproporrà condizioni instabili o perturbate su gran parte della Penisola.  

 
VENTI MARTEDI'


PIOGGE MERCOLEDI'