Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, attraverso le sue articolazioni territoriali, prosegue senza sosta nell’opera di costante vigilanza e prevenzione, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità in ogni area della provincia. Una presenza capillare e attenta che si traduce in una risposta immediata ed efficace, specialmente a tutela delle fasce deboli e nel contrasto ai reati che minano l’integrità della persona e della famiglia.
In questo solco di costante presidio del territorio, i Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo del luogo, ritenuto responsabile di reiterate aggressioni, minacce e soprusi nei confronti dell’ex convivente, culminati in un violento episodio verificatosi alla presenza della figlia minore della coppia.
I fatti hanno avuto origine nel pomeriggio del 17 febbraio quando, presso un’attività commerciale della zona, l'uomo ha aggredito fisicamente l’ex compagna al culmine di una lite scaturita per futili motivi. All'azione delittuosa, per quanto emerso, avrebbe partecipato attivamente anche la madre dell’aggressore, la quale avrebbe a sua volta colpito più volte la vittima. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri, allertati tramite chiamata d'emergenza al "112", ha consentito di interrompere la condotta violenta, scongiurando conseguenze ulteriormente gravi e ponendo in immediata sicurezza la donna e la minore.
I rigorosi accertamenti investigativi, esperiti sin dal loro sopraggiungere, hanno permesso agli investigatori di ricostruire i fatti delineando un mosaico di persecuzioni protrattosi nel tempo e procedendo, perciò, all’arresto dell’uomo.
La madre dell’arrestato, di contro, è stata deferita in stato di libertà per il concorso nelle lesioni, mentre l’uomo, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. In data odierna, il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri disponendo a carico dell’indagato, per il quale si precisa vigere il principio costituzionale della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna, la misura cautelare degli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico.
L’operazione odierna ribadisce l'importanza cruciale di rivolgersi con fiducia alle Istituzioni. Il Comando Provinciale di Potenza sottolinea la necessità di segnalare tempestivamente ogni episodio di violenza o minaccia attraverso il Numero Unico di Emergenza 112, ricordando che i Carabinieri sono a completa disposizione della cittadinanza e che presso ogni presidio territoriale dell’Arma, le vittime possono trovare ascolto e supporto da parte di personale specificamente formato per gestire con la massima sensibilità e professionalità queste delicate evenienze, garantendo una rete di protezione immediata e costante.

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