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giovedì 19 febbraio 2026

CRONACA GIUDIZIARIA. IL PROCESSO PER IL DISASTRO AMBIENTALE ALL’ITREC DI ROTONDELLA (MT). PRIMA UDIENZA AL TRIBUNALE DI MATERA. BATTAGLIA TRA PARTI CIVILI E DIFESA. SEI GLI IMPUTATI

 

MATERA – Prima udienza dibattimentale davanti al collegio giudicante del tribunale di Matera, presieduto da Chiara Civitano, del processo per disastro ambientale per l’inquinamento del suolo del sito nucleare dismesso Itrec di Rotondella. Ed è stata subito battaglia tra parti civili, e Procura, da una parte, e difesa, dall’altra. Le prime, con gli avvocati Antonello Bonfantino, Daniele Sanasi, Rocco Montagna e Giovanna Bellizzi, hanno chiesto che anche Enea e Sogin vengano chiamate a rispondere civilmente dell’inquinamento. Richiesta a cui si è associato il pubblico ministero Gerardo Salvia. La seconda, con l’avvocato Leonardo Pace, ha chiesto l’esclusione dal processo delle associazioni Cova contro, poiché sarebbe costituita da soli 3 iscritti, e Scanziamo le scorie, i cui soci sarebbero 10, e, pertanto, non sarebbero rappresentative del territorio. Il collegio giudicante si è riservato di decidere in merito alle richieste. Prossima udienza il 13 maggio prossimo.

Ricordiamo che per la più pesante delle accuse, disastro ambientale, sono chiamati a rispondere uno dei rappresentanti legali dell'impianto, Vincenzo Stigliano; l'ex direttore Giulio Maria Citterio e l'ex responsabile della gestione del centro Enea, Giambattista La Battaglia. Per la Procura della Repubblica avrebbero omesso consapevolmente di comunicare lo stato di contaminazione del sito di cui erano consapevoli dal 2014 non attuando operazioni di messa in sicurezza, per evitare costi aziendali e danni d'immagine. Un'inerzia che, per l’accusa, avrebbe aggravato l'inquinamento e configurato l'ipotesi di reato in disastro ambientale.

A Vincenzo Stigliano è contestato anche lo scarico non autorizzato di acque meteoriche, di dilavamento e industriali nel fiume Sinni e la gestione di rifiuti non autorizzata per aver stoccato terre e rocce da scavo senza provvedere per tempo al loro smaltimento.

Accusa di omissione di atti d'ufficio, invece, per gli ex dirigenti dell’Ufficio ambiente della Provincia di Matera Salvatore Valentino ed Enrico De Capua. Non avrebbero avviato le procedure per individuare il responsabile della contaminazione.

Avrebbe, invece, rivelato informazioni riservate a Sogin sui risultati di un'ispezione ministeriale e relazionato falsamente sullo stato dell'impianto il consulente dell'Enea, Alessandro Dodaro, che, per questo, è accusato di rivelazione di segreto e falso.

Alla Sogin spa è contestata la responsabilità amministrativa in relazione alle ipotesi di disastro ambientale e gestione dei rifiuti non autorizzata.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 18 NOVEMBRE 2025

CRONACA GIUDIZIARIA. DISASTRO AMBIENTALE ALL’ITREC DI ROTONDELLA (MT). REGGE L’ACCUSA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FRONTE AL GUP DEL TRIBUNALE DI POTENZA. LE CONTESTAZIONI DI REATO NEI CONFRONTI DELLA SOGIN SPA E DELLE SEI PERSONE RINVIATE A GIUDIZIO. PER 7 INDAGATI DICHIARATO IL NON LUOGO A PROCEDERE. IL PROCESSO AL VIA IL 19 FEBBRAIO PROSSIMO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/11/cronaca-giudiziaria-disastro-ambientale.html.

CHIARA CIVITANO

ANTONELLO BONFANTINO



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