SCANZANO JONICO – I Consiglieri comunali Felicetta Salerno, Claudio Scarnato e Nicola Mangialardi hanno presentato 7 emendamenti al Bilancio di Previsione 2026-2028. L’obiettivo è proporre un’idea di governo della città basata su tre pilastri: investimento sul lavoro, protezione delle fasce deboli e un turismo capace di durare tutto l’anno.
“Il nostro obiettivo non è solo correggere dei numeri, ma offrire ai cittadini un progetto di comunità diverso,” dichiarano i Consiglieri. “Vogliamo spostare le risorse dai costi di gestione generale direttamente verso servizi che creino opportunità e benessere per tutti.”
Ecco i punti principali della proposta:
1. Il Lavoro come motore della comunità
Per la prima volta, si
propone di investire somme concrete dove oggi ci sono stanziamenti pari a zero.
* Fondo per la Formazione (€ 100.000): Per finanziare tirocini e borse di
studio per adulti disoccupati, aiutandoli a rientrare nel mondo del lavoro
attraverso il merito e nuove competenze.
* Sostegno alle Microimprese (€ 40.000): Un fondo per aiutare giovani e donne
ad aprire nuove attività in settori innovativi, con contributi assegnati
tramite bandi pubblici trasparenti.
2. Attenzione concreta ai più fragili e ai giovani
La proposta punta a
rinforzare i servizi che aiutano le famiglie a non sentirsi sole.
* Più assistenza a casa (€ 30.000): Aumento delle ore di assistenza domiciliare
per anziani e persone con disabilità.
* Diritto allo studio (€ 50.000): Un contributo per le famiglie che devono
sostenere i costi degli affitti per i figli studenti fuori sede.
* Inclusione e creatività: L’istituzione di uno sportello di mediazione per
l'integrazione sociale (€ 15.000) e l’acquisto di attrezzature per una sala
prove comunale (€ 25.000) per dare spazio al talento dei giovani.
3. Un Turismo che non finisce con l’estate o con singoli eventi
Invece di limitarsi a singoli eventi stagionali, la proposta introduce un Piano Strategico per la Destagionalizzazione (€ 45.000). L’idea è creare un’offerta turistica che unisca mare, natura e cultura, capace di attirare visitatori e generare economia per i commercianti locali durante tutto l’anno.
Come vengono finanziate queste proposte? Le proposte non prevedono l’aumento
delle tasse, ma una riorganizzazione della spesa attuale. I fondi vengono
recuperati riducendo i costi per consulenze esterne, spese di rappresentanza e
capitoli di gestione degli uffici che presentano margini di risparmio.
“Crediamo in una Scanzano che punti sulla trasparenza e sullo sviluppo
strutturale,” concludono Salerno, Scarnato e Mangialardi. “Questi emendamenti
sono il nostro contributo per una città più solidale e pronta alle sfide del
futuro.”
I Consiglieri comunali
Felicetta Salerno
Claudio Scarnato
Nicola Mangialardi

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