On The Way Uil 131: tappa nei comuni del Metapontino e Collina Materana, “da territorio di cerniera tra Puglia e Basilicata a territorio di sviluppo per la Basilicata”
Lavoro dignitoso e legale nel Metapontino in agricoltura e nel turismo; un Piano stagionale “accoglienza e alloggi”; Sportello unico comunale/di area per rientro e lavoro dei giovani (anche in forma associata); programma di rafforzamento dei Servizi pubblici e per la sanità di prossimità; Mobilità e infrastrutture: collegare costa ionico-metapontina e interno; Piano intercomunale di adattamento costiero (Bernalda/Policoro/Scanzano) da definire con Regione. Sono le proposte principali della Uil presentate nella tappa On The Way 131 dedicata ai comuni del Metapontino e Collina Materana considerata “cerniera tra presente e futuro della Basilicata”. Il segretario generale della Uil Vincenzo Tortorelli le ha illustrate in incontri con le comunità e i sindaci di Policoro (Enrico Bianco), Montalbano (Giuseppe Di Sanzo insieme al consigliere regionale Piero Marrese), Scanzano (Pasquale Carriello), Bernalda (Francesca Matarazzo), Tursi (Salvatore Cosma), Rotondella (Gianluca Palazzo). I sindaci hanno condiviso il documento di base arricchendolo di suggerimenti, idee e progetti.
Nello specifico, si propone un Protocollo territoriale anti-caporalato e per la qualità del lavoro (coinvolgendo Comuni, Prefettura, parti sociali, associazioni d’impresa) attraverso trasparenza nel reclutamento della manodopera, controlli, sicurezza, tracciabilità filiera. Per il Piano stagionali “accoglienza e alloggi” si pensa ad una mappatura posti letto, uso temporaneo immobili pubblici, moduli abitativi regolati dove necessario, trasporto dedicato (casa–campi/strutture) per ridurre rischio incidenti e irregolarità e alla formazione mirata di lavoratori locali ed extracomunitari. Perché per i giovani “restare non sia un atto eroico” è necessario predisporre bandi su casa, servizi, coworking, oltre ad incentivi assunzionali locali, accordi con ITS/enti formazione su profili richiesti (agroindustria, logistica freddo, turismo digitale, manutenzione impianti, servizi alla persona). La Uil sostiene inoltre un Progetto “borghi abitabili” che contiene il recupero case sfitte, affitti calmierati per under 35 e lavoratori essenziali (sanità, scuola, forze dell’ordine); un Piano anziani e fragilità: assistenza domiciliare, teleassistenza, contrasto solitudine (reti con terzo settore); Rotondella/Trisaia: trasparenza e sviluppo compatibile con Cabina di regia pubblica (Comune, Regione, Sogin , enti di controllo e parti sociali) con report periodici sullo stato lavori/bonifica.
Per la Uil tra i punti di forza del territorio l’agroalimentare del Metapontino. Il Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino copre circa 24.000 ettari e concorre a circa l’85% della produzione ortofrutticola regionale: è una delle principali “fabbriche” produttive della Basilicata. Impatto territoriale: lavoro stagionale e filiere (produzione–logistica–trasformazione), attrattività di manodopera, opportunità di innovazione (irrigazione efficiente, qualità, packaging, export). Ancora, Policoro come polo servizi più turismo (area jonica). Policoro è baricentrico come polo di servizi e come località turistica della costa. I dati sul turismo in Basilicata sono raccolti e pubblicati dall’APT secondo standard ISTAT. Patrimonio culturale e identitario (borghi e paesaggi) • Bernalda/Metaponto: potenziale unico su archeologia, costa, seconde case e turismo esperienziale. • Tursi: identità storica e paesaggistica (borghi, percorsi culturali). • Montalbano Jonico – Rotondella: forte potenziale su borghi, natura, itinerari lenti
Tra i limiti e le criticità su cui intervenire: Spopolamento e fragilità dei comuni interni Rotondella (-26,9%), Montalbano (-18,1%), Tursi (-14,7%) in 23 anni indicano un rischio concreto di: • riduzione servizi essenziali (scuola, sanità territoriale, trasporto pubblico), • perdita di lavoro stabile e di competenze, • aumento costi sociali (anziani soli, fragilità). Lavoro stagionale, precarietà e legalità (agricoltura/turismo) Il peso agroalimentare è un punto di forza, ma comporta rischi strutturali: stagionalità, salari bassi, intermediazione illecita, pressione abitativa per lavoratori stagionali, sicurezza sul lavoro. Rischio ambientale: erosione costiera e dissesto • ISPRA evidenzia criticità su dissesto idrogeologico e erosione costiera, con impatti diretti sul Metapontino. • Esistono atti e interventi specifici di mitigazione dell’erosione nel tratto di Bernalda/Metaponto (atti commissariali regionali): tema da integrare nella pianificazione locale e nella protezione delle economie turistiche. Trasporti e connessioni: “costa–interno” ancora debole I collegamenti e l’integrazione modale restano una leva decisiva per: • accesso al lavoro e ai servizi, • destagionalizzazione del turismo, • tenuta dei paesi interni. Su scala regionale risultano in corso/annunciati interventi ferroviari e nodi di interscambio nell’area di Metaponto.
Al termine, il segretario Tortorelli sottolinea: “Il percorso di On The Way 131 continua il suo cammino nei territori della Basilicata, con l’obiettivo di ascoltare le comunità, confrontarsi con le amministrazioni locali e costruire insieme una visione concreta per il futuro delle aree interne e della fascia jonica. Le tappe nel Metapontino rappresentano un momento importante di dialogo e approfondimento sulle prospettive di sviluppo, sul lavoro, sui servizi e sulle opportunità che questo territorio può esprimere. Il Metapontino oggi è un grande motore di sviluppo dal turismo ai settori dell’agro-industria e puo’ diventare ancora più importante per lo sviluppo della regione ; per farlo serve connetterlo di più a tutta la Basilicata e farlo diventare, da territorio di cerniera tra Puglia e Basilicata, a territorio di sviluppo per la Basilicata. Il messaggio che lanciamo: far restare in Basilicata quello che si produce e garantire lavoro e economia al territorio e alla regione. Un ringraziamento sentito a tutti i sindaci per la disponibilità, l’accoglienza e il confronto franco e costruttivo. Il dialogo con le istituzioni locali è il cuore del progetto On The Way: solo attraverso ascolto, collaborazione e responsabilità condivisa si possono costruire percorsi di crescita duraturi per le nostre comunità. Il viaggio continua, perché per conoscere davvero la Basilicata bisogna attraversarla, ascoltarla e viverla”.
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