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venerdì 6 febbraio 2026

I VITUPERATI VITALIZI ALLA REGIONE BASILICATA. CGIL, CISL, UIL, E OPPOSIZIONI ALL’“ASSALTO” DEL DUO BARDI – PITTELLA. IL CONSIGLIO DEL 10 FEBBRAIO, SE CI SARÀ, L’OCCASIONE GIUSTA PER L’ABROGAZIONE O LA MODIFICA DI UNA NORMA CONSIDERATA UNA SFIDA PER I LUCANI CHE SOFFRONO LA CRISI ECONOMICA? CHISSÀ!

Pressing di sindacati e opposizione sul duo Vito Bardi – Marcello Pittella per l’abrogazione delle norme sui vituperati vitalizi integrali o mini che siano. Nell’ordine vi diamo la posizione della Cgil e della Cisl, della Uil, e delle opposizioni di centrosinistra.

CGIL E CISL BASILICATA, IL CONSIGLIO REGIONALE DEVE ABROGARE LA NORMA SUI VITALIZI. MEGA E CAVALLO, UN VERO E PROPRIO ATTO DI SFIDA ALLA COMUNITÀ LUCANA

I segretari generali della Cgil Basilicata Fernando Mega e della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo hanno espresso il proprio disappunto, dopo la notizia della richiesta da parte di quattro ex consiglieri regionali di accesso retroattivo ai vitalizi, che "conferma in modo eloquente le critiche che abbiamo già espresso sulla natura di una norma sbagliata sul piano formale e sostanziale, norma adottata senza un dibattito pubblico trasparente e consapevole".
"E' inaccettabile - hanno detto giudicandolo "un vero e proprio atto di sfida alla comunità lucana" - che in una regione dove la crisi industriale e occupazionale colpisce pesantemente il mondo del lavoro, la politica scelga di dare priorità ai propri benefici, e particolarmente odioso il fatto che la norma preveda il prelievo delle quote a carico dei consiglieri direttamente dal fondo destinato agli interventi sociali".
    "Il Consiglio regionale - hanno concluso - deve compiere un doveroso atto di ravvedimento approvando l'abrogazione totale della norma. È l'unico modo per ristabilire un minimo di decoro istituzionale". (ANSA)

TORTORELLI, UN RIPENSAMENTO SUI VITALIZI SAREBBE UN SEGNALE FORTE VERSO LE PRIORITÀ LUCANE. LETTERA APERTA DEL SEGRETARIO DELLA UIL AL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA

"La Basilicata, come stiamo registrando anche nel nostro dialogo costante con i sindaci lucani, ha bisogno di politiche coraggiose contro la povertà, di un impegno concreto a favore di pensionate e pensionati al minimo, di scelte chiare per il lavoro e per le tante lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione che attendono certezze. È su questo terreno che si misura, oggi, la qualità dell'azione pubblica e la capacità delle istituzioni di essere all'altezza delle aspettative delle persone. Noi saremo sempre pronti al confronto, seguendo la stella polare della difesa del mondo del lavoro.". Si conclude così una lettera aperta sui vitalizi del segretario regionale della Uil, Vincenzo Tortorelli, al presidente della Regione, Vito Bardi (Forza Italia), a cui il leader del sindaco si "rivolge pubblicamente, con senso di responsabilità istituzionale e con il rispetto dovuto al ruolo che ricopre, nella convinzione che, soprattutto nei momenti più difficili, la trasparenza e il confronto siano strumenti indispensabili per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
    In particolare, Tortorelli mette in evidenza che "il provvedimento deliberato dal Governo regionale in materia di vitalizi ha riaperto una discussione che va ben oltre il perimetro tecnico e giuridico. È un dibattito che riguarda il rapporto tra politica e società, il senso delle priorità pubbliche e la capacità delle istituzioni di interpretare il tempo che stiamo vivendo". E "un eventuale ripensamento sul provvedimento adottato rappresenterebbe un segnale forte, reale, concreto, di attenzione verso il contesto sociale ed economico della Basilicata e verso le priorità che oggi chiedono risposte immediate". (ANSA)

 VITALIZI, CENTROSINISTRA: BARDI PASSI AI FATTI. 

ARANEO, BOCHICCHIO, CHIORAZZO, CIFARELLI, LACORAZZA, MARRESE, VERRI, VIZZIELLO: IL CRESCENTE DISSENSO ESPRESSO IN QUESTE SETTIMANE DALLA COMUNITÀ LUCANA NON PUÒ PIÙ ESSERE IGNORATO

“Chiediamo che nella prossima seduta del Consiglio regionale della Basilicata, convocata per martedì 10 febbraio, venga finalmente approvata la proposta di legge dell’opposizione per l’abrogazione dei vitalizi”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di minoranza, Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri, Vizziello

“Il crescente dissenso espresso in queste settimane dalla comunità lucana – proseguono - non può più essere ignorato. Una contrarietà netta e trasversale, che ha trovato voce anche nelle prese di posizione ufficiali di CGIL e CISL Basilicata, così come, in modo significativo, in dichiarazioni provenienti da esponenti nazionali di Fratelli d’Italia. Di fronte a questo coro trasversale, continuare a non cambiare rotta sul provvedimento significa voltare le spalle alla Basilicata e trascinare le istituzioni regionali in un isolamento politico sempre più evidente, riducendo autorità ed autorevolezza in un passaggio di fase economica e sociale molto delicato”.

“Allo stesso tempo – concludono - riteniamo che al più presto si calendarizzi e si proceda al voto sulla nostra proposta di legge per gli istituti di partecipazione popolare, tra cui il referendum, previsti dallo Statuto regionale”. (AGENZIA STAMPA CONSIGLIO REGIONALE)

DA SX: VINCENZO CAVALLLO, FERNANDO MEGA

VINCENZO TORTORELLI

I CONSIGLIERI REGIONALI DI OPPPOSIZIONE

DA SX: MARCELLO PITTELLA, VITO BARDI

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