Il gup di Potenza Francesco Valente ha rinviato a giudizio 21 imputati, tra cui l'ex governatore pugliese Nichi Vendola, coinvolti nel processo 'Ambiente svenduto', sul presunto disastro ambientale prodotto tra il 1995 e il 2012 dall'ex Ilva di Taranto, durante la gestione della famiglia Riva. La notizia è stata diffusa dall'Agenzia Ansa.
La prima udienza è stata fissata per il 21 aprile prossimo.
Le richieste di rinvio a giudizio erano state presentate dal procuratore della Repubblica facente funzioni di Potenza, Maurizio Cardea, e dal sostituto Vincenzo Montemurro.
Il processo 'Ambiente svenduto' è ricominciato dall'udienza
preliminare a Potenza il 21 marzo 2025, in seguito all'annullamento, per la
presenza di due giudici onorari tra le numerose parti civili, pronunciato dalla
Corte d'Assise d'Appello di Taranto (sezione distaccata di Lecce) della
sentenza di primo grado con le 26 condanne, per 270 anni di carcere, inflitte
il 31 maggio 2021.



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