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sabato 7 febbraio 2026

NO AL RITORNO AL NUCLEARE. L'ESPERIENZA DI SCANZIAMO LE SCORIE SARA’ ASCOLTATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, VIII E X COMMISSIONE, PER L’ESAME DEI PROGETTI DI LEGGE IN MATERIA. TUTTE LE CONTRARIETA’ DELL’ORGANISMO NATO PER CONTRASTARE IL CIMITERO ATOMICO A SCANZANO JONICO (MT) PRIMA ED ORA IN BASILICATA

 

Lunedi, 9 febbraio, ore 16, l'Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie sarà audita presso le Commissioni VIII e X Commissione della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'esame dei progetti di legge C. 2669 Governo e C. 1742 Lupi: Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile. L'intervento potrà essere seguito online dal canale webtv.camera.it. Per l'Associazione interverrà il Vice Presidente Antonello Bonfantino. Al termine dell’audizione sarà presentata una memoria che lasceremo agli atti del Parlamento con le motivazioni della contrarietà al ritorno del nucleare.

“Siamo fortemente coscienti dei valori maturati dall'esperienza della civile protesta di Scanzano del 2003, dichiara il Vice Presidente Bonfantino. Rappresenteremo la voce del popolo Lucano per ribadire con ragione il no alla nuclearizzazione del nostro territorio e del Paese. Il nucleare che propone il Governo, avallato anche dai nostri rappresentanti della giunta regionale nella conferenza delle Regioni, non propone soluzioni al fine di garantire la sicurezza della salute umana dalle scorie nucleari radioattive che rimangono il problema ancora irrisolto nel mondo. Come possiamo fidarci di un Governo che in questi anni non è stato capace di mettere in sicurezza i lasciti del vecchio nucleare? Il centro Sogin della Trisaia di Rotondella (MT) avrebbe dovuto esser un "prato verde già nel 2020. Tutte le attività e i cronoprogrammi sono slittati. Attualmente si parla del 2040 se andrà bene mentre siamo da tempo in attesa che le autorità giudiziarie accertino reati come quello di disastro ambientale per la contaminazione dell’area del centro denunciata nel 2014. Pertanto prima di riproporre nuovi centri nucleari riteniamo che c'è il bisogno di chiudere definitivamente con i problemi del passato, conclude Bonfantino”.




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