A causa delle intense e persistenti precipitazioni che stanno interessando la zona del Pollino, Acquedotto Lucano informa che si è verificato un fenomeno di forte innalzamento della torbidità delle acque alla sorgente del Frida.
Il sistema idrogeologico del Pollino, caratterizzato da una natura carsica, reagisce con estrema rapidità agli eventi meteorologici intensi, trascinando naturalmente sedimenti e particelle di argilla che rendono l’acqua non idonea all’immissione in rete per scopi idropotabili.
MISURE DI EMERGENZA E PROTEZIONE DEGLI IMPIANTI
Per garantire la massima sicurezza sanitaria e preservare l'integrità delle condotte adduttrici, il personale di Acquedotto Lucano sta attualmente deviando allo scarico circa 450 litri al secondo. Questa manovra si rende necessaria per evitare che la torbidità comprometta i processi di disinfezione e provochi l'accumulo di detriti lungo la rete, che causerebbero danni strutturali e lunghi tempi di bonifica.
STATO DELL’EROGAZIONE E COMUNI INTERESSATI
Al momento, l’erogazione nei comuni interessati dalla condotta del Frida sta proseguendo regolarmente grazie all’utilizzo dei volumi di riserva accumulati nei serbatoi di compenso. Tuttavia, la disponibilità di acqua è strettamente legata alla durata e all’intensità delle piogge e alla capacità dei serbatoi di accumulo.
MONITORAGGIO
Il laboratorio di Acquedotto Lucano è in stato di allerta e sta effettuando campionamenti continui per monitorare i parametri di torbidità e la qualità microbiologica.
Qualora le piogge dovessero persistere, l’impossibilità di alimentare i serbatoi potrebbe rendere necessarie, nelle prossime ore, manovre di riduzione della pressione o sospensioni temporanee dell'erogazione in alcuni abitati.
In caso di miglioramento, invece, non appena i valori di torbidità rientreranno nei limiti di sicurezza, la sorgente sarà immediatamente riallacciata alla rete idropotabile.
RACCOMANDAZIONE AGLI UTENTI
Si invitano i cittadini dei comuni interessati a utilizzare l'acqua in modo parsimonioso e responsabile, al fine di prolungare il più possibile l'autonomia delle riserve idriche esistenti.
COMUNI SERVITI DALLA SORGENTE DEL FRIDA
Francavilla, Chiaromonte, San Costantino Albanese, San Paolo Albanese, Cersosimo, Noepoli, San Giorgio Lucano, Colobraro, San Mauro Forte, Accettura, Cirigliano, Gorgoglione, Oliveto Lucano, Garaguso. Senise, Rotondella, Nova Siri, Craco, Ferrandina. Valsinni, Tursi, Montalbano Jonico, Pisticci, Stigliano, Salandra, Calciano, Grassano, Grottole, Pomarico, Miglionico, Montescaglioso.

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