Visualizzazioni totali

lunedì 8 giugno 2026

SCANZANO JONICO (MT). LA COMUNITÀ SI È STRETTA ATTORNO ALLA FAMIGLIA SCARASCIA. IN MEMORIA DI NICOLA. TROPPO PICCOLA LA CHIESA DEL PALAZZACCIO PER CONTENERE I PRESENTI. IL PUNTO SULLE INDAGINI

 

SCANZANO JONICO (MT) – La comunità si è stretta attorno alla famiglia di Nicola Scarascia, il padre di due figli minori trovato senza vita il 12 maggio scorso nel canale Fosso Valle, a circa 100 metri dalla linea ferroviaria Taranto – Reggio Calabria. Troppo piccola la chiesa del Palazzaccio baronale per contenere tutti oggi intervenuti. Molti, infatti, sono rimasti fuori. La santa messa è stata celebrata da don Mark Antony Stanislaus, oggi a Montescaglioso (MT) ma per anni parroco a Terzo Cavone, la frazione dove risiedeva la famiglia Scarascia, chiamato appositamente per questo dal parroco don Francesco Lauciello. La celebrazione è stata voluta dalla famiglia nel trigesimo della scomparsa di Nicola per ricordarlo e per ringraziare la comunità per la vicinanza dimostrata in questa tragica evenienza, I funerali, infatti, si sono svolti in Germania. Ricordiamo che proprio all’8 maggio, attorno alle ore 20, risale l’ultimo avvistamento del 52enne ritrovato poi senza vita il successivo giorno 12.

Sul piano delle indagini, tuttavia, sarà il Reparto investigativo scientifico (RIS) dei carabinieri di Roma a dare le risposte alle domande poste dalla Procura di Matera sul caso. Analisi dono in fase di attuazione su alcuni reperti come gli abiti e lo smartphone sequestrati, a quanto è trapelato, all’unico iscritto, al momento, nel registro degli indagati. Ricerche anche in una Mercedes bianca e su alcuni mozziconi di sigaretta rinvenuti nell’auto della vittima. Le indagini, intanto, continuano nel riserbo più assoluto da parte di inquirenti ed investigatori. 

E la famiglia continua ad invocare VERITA’ E GISTIZIA PER NICOLA!

Nessun commento:

Posta un commento