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mercoledì 18 marzo 2015

DOPO LA RAPINA LA DENUNCIA: “SONO SCOSSO MA VADO AVANTI”

SCANZANO JONICO. FRANCESCO IANNUZZIELLO, L'UOMO AGGREDITO LUNEDÌ SCORSO, HA FATTO ARRESTARE L'AUTORE DELL'EPISODIO



IL TITOLARE DEL BAR: “NON HO PAURA. HO FATTO IL MIO DOVERE”


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 18.3.15



SCANZANO JONICO – “Non ho paura. Ho testimoniato. Ho fatto il mio dovere. Invito tutti a farlo. Concordo con il giudice Paolo Borsellino che ammoniva: “Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. E non perde la sua libertà”. Lo ha detto ieri alla Gazzetta Francesco Iannuzziello, il titolare del Bar – tabacchi Due palme, annesso alla stazione di servizio Eni, sulla complanare della 106 Jonica, aggredito e rapinato lunedì scorso da un uomo arrestato, grazie anche alla sua testimonianza, nel giro di due ore dai carabinieri. Così, il giorno dopo la violenza subita il gestore del Due palme, pur con una prognosi di 25 giorni per un trauma cranico minore e la frattura dello zigomo dx, coordinava il lavoro suo esercizio commerciale. “Purtroppo, la mia è una attività personale. Ovviamente, sono ancora molto scosso dall'acceduto ma cerco di superare il tutto tentando di sdrammatizzare. Lo considero un episodio che può accadere a chi fa un lavoro come questo anche se spero non si ripeta più. Mai, nei dieci anni che ho gestito direttamente l'attività, mi era successo un fatto simile. Qualche rissa, qualche piccola violenza, ma mai una aggressione nei miei confronti”. Aggressione avvenuta sul retro del bar - tabacchi, su via Leopardi, una volta sede del Commissariato della Polizia di Stato. L'aggressore, col volto semicoperto, era nascosto dietro un furgone ed ha sferrato un primo colpo al capo (Con un pugno? Con un bastone?) della vittima. Poi, altri colpi al viso nel mentre intimava di consegnargli i soldi, 8mila euro, che l'esercente doveva depositare in banca. Infine, la fuga. Scattato l'allarme sono entrati in scena i carabinieri della Stazione e del Nucleo operativo radiomobile di Policoro che, nel giro di due ore, hanno arrestato nella flagranza dei reati di rapina ed aggressione colui che è ritenuto il responsabile, Fiore Comisso, 45 anni, già noto alle forze dell'ordine. Ancora il titolare del Due palme: “La risposta immediata degli uomini dell'Arma mi ha confortato molto. Sono stati eccellenti. Sapere di avere forze dell'ordine così efficienti è una garanzia per i cittadini”. Soprattutto a Scanzano J., non nuova a fatti di cronaca similari. Forse è stato anche per questo che Iannuzziello non si è arreso: “No che non mi arrendo. Sono cose che possono accadere. Non mi fermo. Non ho paura. Non voglio perdere la mia libertà”.




LE VERIFICHE DEI CARABINIERI DELLA STAZIONE DI POLICORO



S'INDAGA PER CAPIRE SE L'AUTORE DELLA RAPINA ABBIA AGITO DA SOLO



SCANZANO JONICO – Le indagini sull'aggressione con rapina di lunedì scorso ai danni di Francesco Iannuzziello, titolare del Bar – tabacchi Due palme, coordinate dal pm Alessandra Susca, continuano. I carabinieri della Stazione di Policoro, diretta dal maresciallo Giuseppe Carluccio, e quelli del Nucleo operativo, agli ordini del luogotenente Fausto Luigi Nigro, che hanno arrestato in flagranza di reato Fiore Comisso, già noto alle forze dell'ordine, stanno accertando se egli abbia agito da solo o con l'aiuto di complici. L'uomo, intanto, dopo un ricovero di qualche ora in ospedale a Policoro, è stato trasferito nel carcere di Matera. E gli uomini dell'Arma stanno tentando di recuperare i 6mila euro di refurtiva ancora non trovati. Gli altri 2mila sono stati rinvenuti nel corso delle operazioni di arresto di Comisso che in parte li aveva in tasca in parte li aveva nascosti in casa.

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