MASCHITO (PZ) - Arma dei carabinieri sempre presente! Anche nei piccoli Comuni. Così, nel pomeriggio scorso, la rapidità e l'efficacia operativa dei militari della locale Stazione Carabinieri e della Radiomobile di Venosa, hanno permesso di prevenire ulteriori conseguenze in una situazione ad alta tensione, procedendo all'arresto in flagranza di reato di uno straniero già noto alle Forze dell’Ordine. Lo ha reso noto il Comado provinciale di Potenza informando che “l'intervento è scaturito dalla segnalazione di un'aggressione in corso presso una scuola di Maschito, dove il soggetto, con violenta determinazione, si era introdotto nel plesso scolastico mosso dalla volontà di prelevare a tutti i costi la propria figlia minore che, peraltro, era stata già affidata, nel corso della stessa mattinata, ad una comunità alloggio della provincia, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale per i Minorenni di Potenza.
Il diniego a lui opposto dal personale scolastico ha generato nell’uomo una rabbia tale da spingerlo a danneggiare quanto gli stava attorno, brandire un estintore e minacciare chi gli si parava davanti”. Ma ecco che arrivano i nostri!
“Solo le sirene dell’autoradio che giungeva sul posto spingevano l’uomo a desistere dai suoi intenti e darsi precipitosamente alla fuga cercando di far perdere le proprie tracce nell’abitato. Le immediate e capillari ricerche delle donne e degli uomini dell’Arma sono state determinanti: l’individuo è stato rintracciato e bloccato poco distante dal luogo del misfatto mentre tentava di sottrarsi alla cattura, venendo così neutralizzato e, di fatto, impedendo l'escalation della situazione e la concretizzazione di più gravi pericoli per l'incolumità pubblica con le sue azioni violente.
L'arrestato è stato tradotto presso le camere di sicurezza dell’Arma sino alla celebrazione del rito direttissimo dove il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto operato dei Carabinieri ed erogato, fatta salva la presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna, le misure cautelari del divieto di dimora nel Comune di Maschito e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria”.

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