“A Matera nei pressi della casa comunale una delle sette installazioni, opera di Vittorio Basaglia e dedicata alla insurrezione del popolo materano del 21 settembre 1943, è stata ritrovata danneggiata. Cosa che ha fatto subito pensare a qualche atto vandalico generico e/o di stampo politico. Dalle ricostruzioni della stampa che si è recata sul posto e da notizie diramate dall’amministrazione cittadina, a seguito della verifica delle videocamere, sembrerebbe che si sia trattato di un mero cedimento della struttura, alquanto ammalorata e quindi degradata”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Carmela La Padula, presidente provinciale dell’Anpi, in riferimento al “destino” della scultura dedicata alla battaglia del popolo materano contro il nazi fascismo. Scultura, come da noi documentato, ridotta ad una sorta di panchina da giardinetto pubblico.
Da qui l’appello di La Padula: “Pertanto, facendo affidamento sulle notizie pervenute, salvo che ulteriori accertamenti non rilevino atti che al momento sarebbero esclusi, si chiede alla amministrazione cittadina di procedere al ripristino dell’opera e a profondere un controllo e una attenzione maggiore ai siti che testimoniano il valore civile, patriottico ed antifascista della città di Matera”.



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