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lunedì 6 ottobre 2025

SCANZANO JONICO (MT). LA STRAGE SULLA VAL D’AGRI. SI INDAGA PER OMICIDIO PLURIMO COLPOSO. E SPUNTA L’OMBRA DEL CAPORALATO. DIMESSI 4 DEI 6 FERITI. ATTESA PER L’AUTOPSIA SULLE SALME DEI 4 DECEDUTI. IL VIDEO

 

SCANZANO JONICO (MT) – Si vanno delineando i contorni del gravissimo incidente stradale verificatosi nel pomeriggio di sabato scorso, 4 ottobre. Le 10 persone coinvolte sono tutte di nazionalità indiana. Ieri sono stati diffusi anche i nomi delle quattro vittime. Il più giovane, Singh Jaskaran, aveva solo 20 anni. Dimessi nella giornata di ieri quattro dei sei feriti. Uno è attualmente ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Policoro; presenta una frattura ad una vertebra e una all’anca. Il sesto ferito è ricoverato, invece, al San Carlo di Potenza per una frattura di femore che necessita di intervento chirurgico.

E prosegue l’inchiesta della magistratura coordinata dal procuratore di Matera Alessio Chioccoli. L'ipotesi di reato è omicio plurimo colposo. L'inchiesta è affidata alla Polizia stradale ed al Comando provinciale dei vigili del fuoco. Attese le loro relazioni in merito alla dinamica del violentissimo scontro avvenuto sulla Statale Val d’Agri: una corsia per senso di marcia senza spartitraffico centrale ed una circolazione di Tir, mezzi pesanti, autocisterne di petrolio, impressionante. Ed in tanti, tra questi la Flai Cgil, hanno lanciato l’accusa: caporalato. I dieci lavoratori, ma questo è ancora da accertare, erano domiciliati tra il Metapontino (Policoro) e la Calabria (Corigliano) e si spostavano, anche con staffette automobilistiche, in base alle richieste di lavoro che avevano. Da chiarire, ad esempio, se avessero lavorato in Puglia o nelle aree interne della Basilicata. E per quale o quali aziende. Pare che tutti fossero in regola con il permesso di soggiorno. Ma il confronto con questi lavoratori “invisibili” è difficile anche perché non avevano documenti a bordo della Renault Scenic e alcuni dei feriti non parlano italiano. Erano assunti regolarmente? Chi li aveva assunti? I nomi dati ai datori di lavoro corrispondevano a quelli registrati? Pare che alle quattro vittime, per giungere alla esatta loro identificazione, siano state prese le impronte digitali per confrontarle con quelle presenti nei data base del Ministero dell’interno. E si attendono gli esiti dell’autopsia sulle salme.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 5 OTTOBRE 2025

BASILICATA. ERANO INDIANI I QUATTRO UOMINI DECEDUTI SULLA STATALE VAL D’AGRI. MA SONO ANCORA SENZA NOME E COGNOME, VOLTO, DOMICILIO, SEDE E CONDIZIONI DI LAVORO. TANTE LE DOMANDE SENZA RISPOSTA SULLA STRAGE DI IERI. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/10/basilicata-erano-indiani-i-quattro.html

SCANZANO JONICO (MT). I NOMI DELLE QUATTRO VITTIME DELLA STRAGE SULLA STATALE 598 DI IERI. TRA DI LORO UN RAGAZZO DI 20 ANNI. LE ULTIME SULL’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MATERA. IL VIDEO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2025/10/scanzano-jonico-mt-i-nomi-delle-quattro.html.

IL VIDEO 

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