Il comune di Bernalda (MT) è sceso in campo in difesa delle persone diversamente abili.
“Cari Cittadini – si legge in un post sulla pagina Facebook dell’ente locale - il senso civico è rispetto e inclusione. Occuparsi dei più fragili significa prendersi cura della nostra comunità.
NON C’È SCUSA. I “CINQUE
MINUTI” SONO UN FURTO DI DIGNITÀ.
Il “mi fermo solo cinque minuti” è la scusa di tutti e, sommata, rende occupato lo stallo per un’intera giornata, specie davanti a poste, supermercati e uffici. Per chi ha una disabilità, quello spazio è vitale: negarlo significa togliere tempo, autonomia e dignità.
CONSEGUENZE SEVERE ![]()
Multa da 330 a 990 euro
4 punti in meno sulla patente
CONTRASSEGNO DISABILI (CUDE):
Valido solo se il titolare è presente a bordo, come conducente o passeggero. Usarlo impropriamente è un atto di disonestà verso tutta la comunità.
Rispetto e legalità sono la
misura della nostra civiltà. Dimostriamo che Bernalda è una città che include e
protegge i diritti di tutti. ![]()
Uniti per la Civiltà e il
Rispetto
”.
Il “monito” sarà accolto? Le sanzioni saranno comminate agli inadempienti? Vedremo…!

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