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mercoledì 4 marzo 2026

ASSOCIAZIONE LUCANA AUTISMO (ALA) PREMIATA AL QUIRINALE DAL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA. CESINA RUSSO E ZAIRA GIUGLIANO UFFICIALI DELL’ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA. LA MOTIVAZIONE DEL CONFERIMENTO. LA PRIMA DICHIARAZIONE DI RUSSO DOPO LA CONSEGNA

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato al Quirinale, le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite motu proprio, il 31 gennaio scorso, a cittadine e cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva.

Il Presidente Mattarella ha individuato esempi, tra i numerosissimi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.

La cerimonia, aperta dall’intervento del Capo dello Stato, è stata condotta da Gabriella Facondo.

Di seguito le motivazioni ufficiali e il titolo assegnato alle lucane Cesina Russo e Zaira Giugliano, rispettivamente attuale presidente di ALA – Associazione Lucana Autismo – e predecessore.

Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri”.

"Il premio significa moltissimo, non tanto a livello personale - ha dichiarato Russo all’Agenzia Ansa - quanto come rappresentante dell'associazione. Da sola non avrei potuto raggiungere questo risultato, che condivido con le bellissime persone che mi accompagnano in questo viaggio: il Consiglio Direttivo ed i soci dell'Associazione, i sostenitori che - attraverso I Bambini delle Fate - consentono di dare sostenibilità nel tempo alle nostre progettualità, l'intera comunità che a vario titolo ci sostiene continuamente. E, da ultimo, ma non per importanza, la mia famiglia e tutte quelle famiglie che come la mia condividono la sfida del continuo ripensarsi come genitori, davanti a figli e figlie nello spettro". L'Associazione è "un punto di riferimento per le famiglie: non dà solo loro la forza da un punto di vista umano di affrontare la diagnosi, ma offre anche la possibilità di comprendere e far valere i diritti che i ragazzi e le loro famiglie hanno grazie alla Legge", ha concluso.
 


FOTO QUIRINALE.IT

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