POLICORO (MT) - La Conferenza
dei Capigruppo convocata nella giornata di ieri 07/07/26 non ha potuto
svolgersi regolarmente a causa dell’assenza di tutti i rappresentanti della
stessa maggioranza che sostiene l’Amministrazione in carica. Lo hanno reso noto
i consiglieri di opposizione nel Consiglio comunale del centro jonico in un
comunicato stampa che pubblichiamo in forma integrale.
Si tratta di un episodio assai grave che mette in evidenza una profonda contraddizione
politica e istituzionale: proprio coloro che hanno il compito di garantire il
regolare funzionamento dell’attività amministrativa e consiliare disertano la
programmazione dei lavori del Consiglio comunale.
Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Già la Conferenza dei Capigruppo
convocata prima del Consiglio comunale di giugno era andata deserta per le
medesime ragioni. Una circostanza che dimostra come non siamo di fronte a un
episodio occasionale, ma a un metodo di gestione che denota superficialità,
disorganizzazione e scarso rispetto delle istituzioni.
Il Presidente del Consiglio (Antonello Ripoli, ndr), apparso visibilmente in
difficoltà, non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione ai consiglieri
di minoranza che, legittimamente, chiedevano conto dell’ennesima situazione
paradossale.
Quanto accaduto oggi è l’ennesima conferma di una maggioranza che si dimostra
sempre più inadeguata al ruolo che è chiamata a svolgere: assente quando è
necessario esserci, impreparata nell’affrontare i temi amministrativi e
superficiale nell’approccio alle questioni istituzionali.
Questi comportamenti determinano inevitabili ritardi nell’attività
amministrativa, rallentano il lavoro del Consiglio comunale e rappresentano una
grave mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni, dei consiglieri
comunali e dell’intera comunità, che ha diritto ad amministratori presenti,
responsabili e consapevoli del ruolo che ricoprono.
La situazione diventa ancora più paradossale durante le sedute del Consiglio
comunale, dove troppo spesso si assiste a una continua “staffetta” tra
consiglieri di maggioranza: mentre alcuni fanno ingresso in aula, altri la
lasciano, con il solo scopo di garantire il mantenimento del numero legale. In
più di un’occasione è stata addirittura la minoranza, con senso di
responsabilità istituzionale, a consentire il regolare svolgimento dei lavori
assicurando il numero legale ed evitando così la paralisi dell’attività
consiliare.
Riteniamo che il confronto democratico, il rispetto delle regole istituzionali
e il senso di responsabilità debbano prevalere su qualsiasi logica politica o
di parte. La Conferenza dei Capigruppo rappresenta uno strumento fondamentale
per programmare i lavori del Consiglio comunale e garantire il corretto
funzionamento dell’assemblea. La sua sistematica diserzione da parte della
stessa maggioranza costituisce un fatto politicamente grave che non può essere
liquidato con il silenzio e che impone una chiara assunzione di responsabilità
da parte anche del sindaco che rappresenta la stessa maggioranza.
La città conosce ormai bene questi limiti. Con questo comunicato intendiamo
però portare all’attenzione dei cittadini un ulteriore elemento che riteniamo
particolarmente preoccupante: l’atteggiamento di disinteresse e di sufficienza
con cui la maggioranza affronta gli impegni istituzionali. Disertare ripetutamente
la Conferenza dei Capigruppo non significa soltanto rallentare l’attività
amministrativa, ma trasmettere un messaggio di scarsa considerazione nei
confronti delle istituzioni, dei consiglieri comunali e dell’intera comunità.
I consiglieri comunali di minoranza:
Giuseppe Maiuri
Livia Lauria
Gianluca Modarelli
Vincenzo Ligorio
Valentina Celsi
Gianluca Marrese


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