Visualizzazioni totali

venerdì 10 luglio 2026

STRADA PROVINCIALE 3 MATERA – METAPONTO. GIORDANO (UGL): “E’ LA VETRINA DEL DEGRADO CON PIAZZOLE DI SOSTA TRASFORMATE IN DISCARICHE A CIELO APERTO. SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI PER SICUREZZA, DECORO E SVILUPPO DEL TERRITORIO". VIDEO

IL VIDEO INVIATOCI DA UN NOSTRO FOLLOWER

 

"La ex Strada Statale 175, ora Provinciale 3 Matera-Metaponto, rappresenta uno degli assi viari più importanti della provincia di Matera. È la porta di accesso alla Città dei Sassi, al Metapontino, alle aree industriali e alle principali località turistiche della costa jonica. Proprio per questo non possiamo più accettare che lungo questo percorso si continui ad assistere a scene di degrado incompatibili con l'immagine che il nostro territorio merita". Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell'UGL Matera, in un comunicato stampa.

"Chi percorre quotidianamente questa arteria si trova davanti a uno spettacolo indecoroso. Piazzole di sosta trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto, cumuli di rifiuti abbandonati, materiali di risulta, plastica, pneumatici, oli esausti e ogni genere di immondizia rappresentano ormai una presenza costante. Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di un problema che riguarda la sicurezza stradale, la tutela ambientale, la salute pubblica e l'immagine complessiva della provincia di Matera. È inaccettabile che migliaia di cittadini, lavoratori, pendolari e turisti siano costretti ogni giorno a transitare lungo una strada che dovrebbe rappresentare un'infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e turistico del territorio e che invece offre un'immagine di incuria e abbandono. Matera è conosciuta nel mondo per la sua storia, la sua cultura e il suo patrimonio UNESCO; non possiamo consentire che il primo impatto di chi arriva nella nostra provincia sia quello di una strada che, in diversi tratti, appare priva del necessario decoro. L'UGL Matera non intende individuare responsabilità preventive, ma ritiene indispensabile che tutti gli enti competenti, ciascuno per la propria parte, rafforzino il coordinamento affinché venga avviato un piano straordinario di pulizia, manutenzione e controllo dell'intera arteria. Il fenomeno dell'abbandono illecito dei rifiuti si ripresenta con preoccupante frequenza e dimostra che le sole attività di rimozione non sono sufficienti se non vengono accompagnate da un'efficace azione di prevenzione, videosorveglianza e controlli costanti. Il decoro del territorio non è un aspetto secondario. È un elemento che incide direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza dei cittadini, sull'attrattività turistica, sugli investimenti e persino sulla competitività economica delle imprese locali. Un territorio curato trasmette fiducia; un territorio degradato rischia invece di allontanare opportunità di crescita e sviluppo. Come organizzazione sindacale guardiamo anche alle ricadute occupazionali. Turismo, agricoltura, servizi, logistica e attività produttive vivono della capacità del territorio di presentarsi efficiente, sicuro e accogliente. Difendere il decoro delle infrastrutture significa anche difendere il lavoro, sostenere le imprese e rafforzare l'economia locale. Per questo chiediamo un'azione condivisa tra tutti i soggetti competenti, affinché la ex SS 175 diventi finalmente ciò che deve essere: una moderna infrastruttura al servizio dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese e dei tanti visitatori che ogni anno scelgono Matera e la costa jonica lucana. Non servono polemiche, ma interventi concreti, continui e programmati. L'UGL Matera – conclude Giordano - continuerà a vigilare e a segnalare tutte quelle situazioni che incidono sulla qualità della vita dei cittadini e sulla crescita del territorio. Difendere il lavoro significa anche difendere il territorio in cui quel lavoro si sviluppa. Una provincia moderna non può convivere con il degrado delle proprie infrastrutture. La Ex SS 175 merita rispetto, così come lo meritano i cittadini, i lavoratori e le imprese che ogni giorno la percorrono". 

Nessun commento:

Posta un commento