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giovedì 19 maggio 2022

LA GUERRA SCATENATA DALLA CRIMINALITÀ A SCANZANO JONICO. TRE INCENDI NOTTURNI A DUE STABILIMENTI BALNEARI IN TRE GIORNI. LE REAZIONI

IL PREFETTO DI MATERA SANTE COPPONI: “A SCANZANO JONICO OCCORRE POTENZIARE IMMEDIATAMENTE IL CONTROLLO COORDINATO DEL TERRITORIO, CON SERVIZI STRAORDINARI DI POLIZIA DI STATO, ARMA DEI CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA”. IL VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, PASQUALE PEPE: “ESCALATION INACCETABILE. SABATO MATTINA SARÒ A SCANZANO”. E IERI ERA INTERVENUTO ANCHE IL PRESIDENTE DELLA STESSA COMMISSIONE, NICOLA MORRA: “NEL METAPONTINO LA CRIMINALITÀ NON È DISSIMILE DA QUELLA CHE SI PUÒ RILEVARE IN ZONE AD ALTISSIMA DENSITÀ MAFIOSA DEL NAPOLETANO, DEL CASERTANO O DELLA CALABRIA”. LE DICHIARAZIONI INTEGRALI DI PEPE E MORRA E IL COMUNICATO STAMPA DELLA PREFETTURA DI MATERA DOPO AL FIRMA IN PREFETTURA, IERI, DEL PROTOCOLLO D'INTESA PER LA LEGALITA' E LA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE CRIMINALE NEI COMUNI DEL METAPONTINO SONO LEGGIBILI CLICCANDO SUL LINK

SCANZANO JONICO. QUEL CHE RESTA DEL CORPO CENTRALE DEL LIDO LA KICCA

DICHIARAZIONE PASQUALE PEPE, VICEPRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

A Scanzano Jonico si sta consumando un’escalation inaccettabile di roghi alle strutture balneari. Le fiamme al lido ‘La Baia delle Scimmie’ sono state seguite da due incendi al lido “La Kikka”, in località Terzo Cavone. L’origine dolosa sembra, purtroppo, più che un’ipotesi. Ad ogni modo, se dovesse essere confermata, sono certo che l’autorità giudiziaria saprà mettere in campo le azioni necessarie per individuare gli autori di questi gesti e, se dovessero emergere indizi legati alla criminalità organizzata, la Direzione Distrettuale Antimafia saprà illuminare le zone d’ombra criminose che non devono danneggiare l’equilibrio sociale ed economico della Basilicata. Sabato mattina sarò a Scanzano Jonico per esprimere di persona la mia solidarietà ai gestori colpiti dai roghi e per testimoniare la vicinanza delle istituzioni alla comunità locale. Confido che si faccia celermente luce sull’accaduto, affinché si possa ridare serenità agli animi dei cittadini e degli operatori in vista dell’apertura dell’imminente stagione balneare, che dovrebbe portare un po’ di ossigeno all’economia del settore, dopo due anni di pandemia.



DICHIARAZIONE NICOLA MORRA, PRESIDENTE COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

La mia totale vicinanza alla Polizia di Stato che in questo momento sta indagando sul rogo dello stabilimento balneare nel metapontino, il secondo nelle ultime settantadue ore.

Grazie al lavoro svolto dalla Commissione parlamentare antimafia che presiedo, posso affermare che nel metapontino la criminalità non è dissimile da quella che si può rilevare in zone ad altissima densità mafiosa del napoletano, del casertano o della Calabria.

Vi è uno stillicidio continuo fatto di atti intimidatori nei confronti di operatori economici piccoli e grandi, in alcuni settori imprenditoriali: gli interessi criminali investono il turismo, come nel caso ultimo di Valerio Lassandro, l’imprenditore proprietario del lido devastato ieri notte, al quale esprimo la mia piena solidarietà. Appena l’anno scorso ho audito il Dottor Francesco Curcio, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza per questioni malavitose legate a Scanzano Ionico, che ha ben rappresentato le problematiche del territorio. La Commissione da tempo si occupa del fenomeno lucano e continueremo a tenere alta l’attenzione sulle ultime vicende.

 

COMUNICATO STAMPA PREFETTURA 

SOTTOSCRITTO IN PREFETTURA PROTOCOLLO D'INTESA PER LA LEGALITA' E LA PREVENZIONE DEI TENTATIVI DI INFILTRAZIONE CRIMINALE

Nella mattinata odierna, nel corso di una riunione, è stato sottoscritto dal Prefetto di Matera, dott. Sante Copponi, e dai Sindaci dei Comuni di Matera, Montescaglioso, Bernalda, Pisticci, Policoro, Rotondella, Nova Siri ed il Commissario Prefettizio di Scanzano Jonico, il Protocollo d'intesa per la legalità, lo sviluppo del settore ricettivo-alberghiero e nelle attività economico-commerciali e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale.

L'accordo, che si inquadra in una serie di azioni ed interventi già avviati dalla Prefettura di Matera anche in relazione all'attuale periodo di difficoltà economiche sofferte da ampie fasce di cittadini e imprenditori, possibili prede di criminali interessati al subentro nelle attività aziendali, prevede un potenziamento degli strumenti di prevenzione amministrativa antimafia nei settori commerciali ed imprenditoriali maggiormente esposti al rischio di infiltrazioni criminali.

Pertanto, tutte le autocertificazioni prodotte a corredo delle SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) di nuove aperture, subingressi o variazioni relative ai settori coinvolti saranno assoggettate alle verifiche richieste per il rilascio dell'informazione antimafia attraverso un sistema di controlli finalizzati a intercettare eventuali fenomeni di riciclaggio, di usura, di estorsione ed interferenze da parte di soggetti controindicati sul piano antimafia, anche attraverso l'analisi ed il monitoraggio dei passaggi di proprietà o di gestione.

Oltre ai Sindaci di Matera e Montescaglioso, il Protocollo con la sottoscrizione dei Sindaci del metapontino, si configura come uno strumento per la prevenzione dei fenomeni criminali, nei Comuni della costa jonica della provincia, da tempo interessata da episodi di criminalità diffusa che richiedono una forte attenzione sia sul versante della prevenzione, che su quello della repressione.

Nella suddetta circostanza il Prefetto ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica alla presenza anche dei Sindaci interessati alla firma dell'accordo, nonché del Presidente della Provincia per l'esame dei due episodi incendiari verificatisi, in Scansano Jonico, nella giornata di domenica 15 maggio e nella tarda serata di ieri in danno degli stabilimenti balneari denominati rispettivamente " Baia delle scimmie" e" la Kicca".

Al riguardo si è stabilito, nelle more dell'attività d'indagine in corso, di potenziare con immediatezza il controllo coordinato del territorio, con servizi straordinari a cura della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

Il Commissario prefettizio del Comune di Scanzano Jonico, intervenuto alla riunione, si è riservato di convocare i titolari degli stabilimenti balneari ricadenti sulla costa di Scanzano Jonico, per sensibilizzarli all'adozione di idonee misure di vigilanza passiva attraverso il ricorso agli Istituti di Vigilanza privata.

Il Prefetto ha fatto presente che il protocollo antimafia sottoscritto nell'odierna mattinata costituisce il primo tassello di una attività prefigurata nei mesi scorsi volta ad implementare il livello di prevenzione nei confronti delle attività criminose nella Provincia di Matera.

 Il prossimo atto importante sarà costituito dal Patto per la Sicurezza Urbana che sarà sottoscritto entro il mese di giugno con i Sindaci dei maggiori comuni della Provincia e il Presidente della Regione Basilicata, alla presenza di un Alto rappresentante del Ministero dell'Interno, che si prefigge l'obiettivo sempre in termini di prevenzione di migliorare la qualità della vita del territorio, di favorire l'inclusione sociale e la riqualificazione socio-culturale delle aree urbane nonché di elevare i livelli di sicurezza prevenire e contrastare le situazioni di illegalità.

Su questo scenario, inoltre, si colloca anche il Protocollo di legalità per la Sicurezza degli Appalti che il Prefetto, a breve, sottoporrà a tutte le Stazioni appaltanti della Provincia interessate dalla realizzazioni di lavori pubblici importanti sotto il profilo finanziario..

Infine, il Presidente della Provincia, nel corso dell'incontro, ha assicurato che, dopo l'imminente approvazione definitiva da parte del Ministero dell'Interno, potranno essere appaltati i lavori per la videosorveglianza dei Comuni del metapontino - da Nova Siri a Bernalda, con l'inclusione dei Comuni dell'entroterra (Montalbano Jonico e Rotondella) - anche questo utile strumento è rivolto a favorire la prevenzione attraverso il controllo della rete viaria, degli insediamenti produttivi lungo l'asse della S.S. 106 Jonica e degli insediamenti archeologici.

Matera, 18 maggio 2022

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