“La firma del Protocollo d’intesa tra il
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e
l’Associazione Nazionale Città del Tartufo rappresenta un passaggio di grande
rilievo perché consolida una visione condivisa: il tartufo non è soltanto
un’eccellenza agroalimentare, ma una risorsa strategica capace di generare
sviluppo, tutelare il patrimonio forestale e offrire nuove opportunità alle
aree interne”.
Lo ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
della Regione Basilicata, Carmine Cicala, intervenuto ieri alla Camera dei
Deputati in occasione della sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra il MASAF
e l’Associazione Nazionale Città del Tartufo, alla presenza del Ministro
Francesco Lollobrigida, del Sottosegretario Patrizio La Pietra, dei
rappresentanti del Ministero e degli amministratori locali, tra cui il Comune
di Scanzano Jonico (MT) dei territori aderenti alla rete nazionale.
“La Basilicata – ha aggiunto l’assessore – arriva a questo appuntamento dopo un
percorso avviato con convinzione. Abbiamo aderito come Regione all’Associazione
Nazionale Città del Tartufo, accompagnato la crescita della rete dei Comuni
lucani, valorizzato il patrimonio tartufigeno regionale e costruito una
strategia che mette in relazione tutela ambientale, sviluppo rurale, promozione
territoriale e crescita economica. È una visione che coinvolge istituzioni,
raccoglitori, ALSIA, sistema della ricerca, ristorazione e imprese, con l’obiettivo
di rafforzare un’intera filiera”.
“Il percorso avviato in Basilicata – riprende Cicala – dimostra come il tartufo
possa diventare il punto di incontro tra politica forestale, tutela della
biodiversità, sviluppo delle aree interne, turismo esperienziale e
valorizzazione dell’agroalimentare. Un modello che nasce dai territori e che
intendiamo mettere a disposizione della strategia nazionale, nella convinzione
che le migliori esperienze acquistino valore quando vengono condivise”.
Piena soddisfazione e condivisione della intesa è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale di Scanzano Jonico. “In qualità di Sindaco – ha dichiarato Cariello - ho partecipato presso la Camera dei Deputati alla firma del citato protocollo d’intesa. Per Scanzano Jonico è un orgoglio essere parte di questo percorso, che rafforza il legame tra territorio, ambiente, agricoltura e nuove opportunità di sviluppo. Anche la comunità di Scanzano Jonico - prosegue il primo cittadino - guarda con estremo interesse a questa iniziativa. Il tartufo non è solo un'eccellenza gastronomica straordinaria, ma è l'emblema di un legame profondo tra uomo e natura, custodito attraverso l'arte della cerca e della cavatura. Promuovere questa cultura significa creare nuove economie legate al turismo enogastronomico, capaci di attrarre visitatori al di fuori dei flussi stagionali tradizionali e, soprattutto, di offrire un'alternativa concreta contro il fenomeno dello spopolamento delle aree interne e rurali, una sfida che ci vede in prima linea”.


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