La brutta notizia. La telefonata di un amico comune: “Filippo, è morto Nino Mascia!” La prima reazione è quella dell’incredulità anche se sai della malattia del tuo amico. Poi due altre telefonate. Nino Mascia non c’è più. I postumi di un delicato intervento chirurgico, a Milano, l’hanno portato via. E pensi, di getto, alla persona, nobile di cuore e di animo che hai conosciuto. All’amicizia con lui di cui hai goduto. Il rispetto che ti ha dato e che gli hai dato. Nella vita di tutti i giorni e nel suo ruolo di ammiraglio della marina militare prima e di sindaco della città poi. Un rispetto reciproco. Lui, che conosco da quando portava i calzoni corti, a Policoro, alle case popolari dietro la chiesa, figlio di un carabiniere tutto d’un pezzo. Lui che aveva sposato una delle mie amiche più care, Bice Di Brizio, con lei a scuola dalle elementari al liceo. E ti viene, tu giornalista, di scrivere, subito, per far sapere a Policoro, alla Basilicata, all’Italia intera, che è morto un grande uomo, un grande medico, un grande ammiraglio, un grande sindaco. Già. Ma è difficile scrivere… !
Se dovessi usare poche parole per descrivere Nino Mascia scriverei: amicizia, umiltà, rispetto, onore, dignità, nobiltà!
Ciao Nino!!!


Grande uomo,grande dottore,buono e disponibile con tutti.
RispondiEliminaE' andato via un grande amico d'infanzia della Policoro degli anni sessanta. Ciao Nino, riposa in pace tra gli Angeli e saluta il caro Don Carlo Ferrarotti, nostro punto di riferimento dell'ACR simbolo della nostra crescita come uomini e icona di espansione della nostra Policoro. Un saluto, tuo amico geometra Egidio Fortunato.
RispondiEliminaGià è stato detto tutto su Enrico. Non rimane che il dolore e la tristezza di aver perso un Amico e Collega di grande valore umano e professionale.
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