Visualizzazioni totali

venerdì 1 maggio 2020

CITTÀ DELLA PACE DI SCANZANO JONICO. PARLA IL M5S

L FOTO DI COPERTINA DELLA PG FB MOVIMENTO CINQUE STELLE SCANZANO

IL PARTITO DI DI MAIO SI ISCRIVE AL FRONTE DEL SI' AL PROGETTO REGIONE-COMUNE. COSÌ, SULLA PAGINA FACEBOOK “MOVIMENTO CINQUE STELLE SCANZANO”: “CITTÀ DELLA PACE E DELL'ACCOGLIENZA. LA STRUTTURA NON SIA UN PRESIDIO DI GHETTIZZAZIONE MA UN MEZZO DI SANA INTEGRAZIONE. CI AUGURIAMO CHE I LAVORI POSSANO TERMINARE E CHE SI SVILUPPI UN POLO INNOVATIVO PER L’AGRICOLTURA DAL QUALE POSSANO TRARRE VANTAGGIO LA COMUNITÀ SCANZANESE E L’INTERO METAPONTINO”


IL POST INTEGRALE DEL M5S DI SCANZANO JONICO

Città della Pace e l’accoglienza


Dopo giorni di fermento tra giornali e social e guerre intestine di qualche “politico” molto social e poco istituzionale, la città di Scanzano ha bisogno di chiarezza.
Parte tutto dal lontano novembre 2003 quando, col decreto legge del 14 novembre 2003, n.314 il governo Berlusconi (con l’avallo di qualche amministratore locale) voleva dare atto alla creazione di un sito unico per rifiuti radioattivi. Solo la grande mobilitazione popolare di Scanzano del 2003 riuscì a bloccare tutto.
È da qui che partì l'idea della compianta Betty Williams, già premio Nobel per la pace, di creare "la città della pace" ovvero un grande progetto di accoglienza umanitaria.

Nel 2009 la regione Basilicata approvò il progetto finanziato attraverso finanziamento Cipe, progetto che si è arenato per molti anni.
Solo nel 2016, quando con una buona visione del coordinamento politiche migranti della regione Basilicata, si individua nella la città della pace (senza snaturare il suo verbo) un progetto dell’accoglienza con relativa possibilità di finanziare tramite il PON legalità, la restante parte per portare a termine i lavori.

Nel 2018 già era stata istruita la relazione tecnica e relativo quadro economico da parte dall’ufficio tecnico del comune di Scanzano Jonico.
Come mai il consigliere regionale Cariello non conosce i fatti accaduti nel comune in cui lui era anche consigliere comunale?
Proprio lui che conosce bene tutti gli uffici del nostro comune!!!!

Il nostro dubbio è sempre lo stesso. Quando abbiamo preso atto della notizia ad un nuovo utilizzo della struttura: quello di non ritrovarci una cattedrale nel deserto o un potenziale presidio occupato abusivamente come la Felandina.
La città della pace non sia un presidio di ghettizzazione, ma un mezzo di sana integrazione.
Ci auguriamo che i lavori possano terminare e che oltre all’accoglienza si sviluppi un polo innovativo per l’agricoltura, dal quale possa trarre vantaggio tutta la comunità Scanzanese e l’intero Metapontino.

Vi alleghiamo alcuni passaggi fatti dai nostri consiglieri regionali e alcuni atti.
interrogazione: https://drive.google.com/…/0B3wZ6_PU11HOc0NaeW9KdXdIY0U/view
risposta: https://drive.google.com/open…
altra interrogazione del 2014: https://drive.google.com/…/0B_UPMl1OyoKCRUpkeV9jQmxoU…/view…
https://www.basilicata5stelle.it/…/arriva-sharon-stone-ma-…/

Nessun commento:

Posta un commento