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domenica 12 luglio 2020

CAVONE IN STATO PIETOSO. SE QUESTO E' UN FIUME...


SCANZANO JONICO. CUMULI DI ETERNIT SOTTO AL NUOVO PONTE SUL FIUME CAVONE

LASTRE DI ETERNIT GETTATE DA AUTENTICI CRIMINALI SOTTO AL NUOVO PONTE SULLA 106 JONICA, LATO DESTRO GUARDANDO VERSO LO JONIO, ED UN GROSSO SACCO PIENO DI RIFIUTI (DI CHE GENERE?) SUL LATO SINISTRO, VISIBILE DAL PONTE VECCHIO. E L'ACQUA, STAGNANTE, E' TORBIDA. CHI DI DOVERE INTERVENGA IMMEDIATAMENTE. A POCHI GIORNI DALLA DIFFUSIONE DEI DATI DI GOLETTA VERDE-LEGAMBIENTE SULL'INQUINAMENTO BATTERICO ALLA FOCE DELLO STESSO CAVONE, IL FIUME AL CONFINE TRA SCANZANO JONICO E PISTICCI DIMOSTRA TUTTE LE SUE CRITICITA'. AGGRAVATE DALLA “FEROCIA” DEGLI UOMINI
 
SCANZANO JONICO – Sotto al nuovo ponte della 106 Jonica sul fiume Cavone vi sono due cumuli di lastre di Eternit, molte frantumate. Decine di lastre del famigerato materiale killer causa del mesotelioma pleurico sono state abbandonate non si sa da quanto tempo sul posto, al lato destro del fiume guardando verso lo Jonio, da sconsiderati. 


Uno smaltimento illegale di una gravità inaudita. Oltretutto, uno dei cumuli e costituito da lastre spezzate, rotte, ridotte a frantumi. 


Una condizione che libera le particelle di asbesto facendole disperdere nell'ambiente, e, nel caso, nell'acqua. Acqua che è stagnante, di aspetto torbido, opaco. 



Insomma, il Cavone sta proprio male in salute. Ma non è ancora finita. Affacciandosi dal ponte vecchio la sorpresa: sul lato sinistro, irraggiungibile, c'è un grosso sacco contenente rifiuti per metà già nel fiume.


Rifiuti di che genere? Un altro smaltimento illegale gravissimo. Così, a pochi giorni dalla diffusione dei dati di Goletta Verde-Legambiente che hanno dimostrato l'inquinamento batteriologico mel prelievo effettuato alla foce del Cavone lo smaltimento illecito di rifiuti tossici e nocivi sulle sue sponde mette in risalto la necessità della sua salvaguardia generale. E del suo ecosistema. Chi di dovere intervenga immediatamente.

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