POLICORO (MT) – Il caso della morte di Cristina De Luca, a 56 anni, avvenuta il 27 settembre del 2016, dopo il posizionamento di un palloncino intra gastrico per curare l’obesità. Sono stati assolti con la formula “perché il fatto non sussiste” dal tribunale di Matera i due medici dell'Ospedale civile di Policoro, il Dr. Nicola Aiello, radiologo, e il Dr. Marco Settimelli, medico del Pronto soccorso, entrambi difesi dall'Avv. Domenico Ranù, nonché il Prof. Alfredo Genco, lo specialista che aveva posizionato il palloncino intra gastrico, chiamati a giudizio. La sentenza è stata emessa dal giudice unico Domenico Colucci.
Così si legge in un comunicato stampa diffuso dalla difesa dei due medici dell’ospedale di Policoro assolti: “La vicenda ebbe un'eco mediatica anche a livello nazionale, con l’invocazione di un presunto caso di malasanità. Se ne occupò, infatti, Uno Mattina, il noto programma di Rai uno e gli organi di stampa locali ne diedero ampio spazio, nonostante la perizia dei consulenti tecnici nominati dal pubblico ministero avessero evidenziato in sede autoptico l'estraneità ai fatti dei sanitari indagati. Gli stessi, infatti, hanno dovuto subire un'estenuante e doloroso processo, durato circa dieci anni, concluso con assoluzione piena, restituendo ai professionisti una dignità e un onore indebitamente sottratti agli occhi dell'opinione pubblica”.

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