Il 27
gennaio 2026 celebriamo il Giorno della Memoria.
In questo tempo avvelenato da guerre, da pesanti rotture della legalità
internazionale e da una incredibile, diffusa e violenta ignoranza del senso di
umanità, ripensiamo all’altissimo prezzo pagato tanti anni fa per il bellicismo
dei nazifascisti e per il loro razzismo.
Ricordiamolo insieme quel giorno, perché sono incancellabili le responsabilità del nazismo e del fascismo, è incancellabile la memoria delle leggi razziali, della Shoah, di tutte le vittime, è incancellabile il valore di chi, anche a rischio della vita, si oppose a tutto questo.
Mai più, sempre.
ANPI (ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA)

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