SCANZANO JONICO (MT) – Le immagini sono eloquenti. Harry, pur con una intensità, per fortuna, inferiore alle previsioni, ha causato danni gravi agli stabilimenti balneari e alle coste di qusi tutti i comuni del Metapontino. Il video ci è stato inviato da Giuseppe Ferrara, manager del pluripremiato lido Sabbia d’oro beach club. Ecco le sue parole: “I danni al momento non sono quantificabili poiché molte cose sono sommerse e quindi potremo iniziare una conta appena passata completamente la tempesta. Ma il problema è davvero a monte. Quello che accade oggi sulle nostre coste è frutto di una scarsa programmazione e preparazione sia dal punto di vista strutturale che organizzativo.
Da una parte si dovrebbe lavorare nel mare, inserendo barriere su più strati e soprattutto a diverse profondità, poiché il clima e i fondali oggi sono cambiati.
Dall’ altra parte la questione non sono nemmeno le risorse che mancano, ma i tempi tecnici per i pareri ambientali.
Alle volte i soldi ci sono ma se per un parere ci vogliono 3/4 anni, le strutture non si creano e poi i danni sono questi. Oggi più che mai anche i nostri strumenti ambientali devono migliorare e magari iniziare a creare strutture con fondamenta nella sabbia sempre prefabbricate che rispettano l’ambiente, ma che possano poi ospitare locali rialzati da terra per evitare che il mare le porti via”. Infine, la richiesta minima al Governo Regionale: “Quanto meno ci aiuti esentandoci dal canone demaniale. Non è facile, come si è visto, fare impresa da queste parti”. Sarà?
IL VIDEO

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