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giovedì 22 gennaio 2026

SCREENING DI BASILICATA. PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE AI POLMONI. COORDINA IL CROB DI RIONERO. TESTIMONIAL DINO PARADISO. A CHI È RIVOLTO. COME ADERIRE. OGGI LA PRESENTAZIONE UFFICIALE IN REGIONE. TUTTE LE INFORMAZIONI, CON I LINK PER L’ADESIONE E LA VISIONE DEL VIDEO CON PARADISO, SONO NELLA SEGUENTE NOTIZIA INTEGRALE


Rafforzare la prevenzione e anticipare la diagnosi delle patologie neoplastiche: con questo obiettivo nasce il nuovo programma di Screening polmonare della Regione Basilicata, presentato questa mattina in una conferenza stampa. Il progetto, coordinato dall’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, si avvale di un finanziamento di 490.000 euro annui a valere sul Fondo Sanitario Regionale per l’attuazione di obiettivi di piano prioritari e di rilievo nazionale. Il programma è rivolto a una platea potenziale di circa 195.572 cittadini lucani nella fascia d’età 50-74 anni. L’esame cardine dello screening è la TC del torace a basso dosaggio, strumento fondamentale per individuare lesioni neoplastiche in fase precoce.

Il tumore polmonare rappresenta ancora oggi la prima causa di morte per neoplasia nei Paesi occidentali e il terzo tumore per incidenza in Italia, con oltre 44.831 nuovi casi all’anno. Il 60% circa dei decessi attribuibili al tumore del polmone in Italia avviene nei soggetti forti fumatori (pari a 20.400 dei 34.000 totali). Il dato della sopravvivenza a 5 anni (16% negli uomini e 23% nelle donne), che colloca il tumore del polmone agli ultimi posti di questa sfortunata classifica, ci ricorda che, nonostante gli importanti progressi registrati negli ultimi anni, la strada da fare è ancora molto lunga e la prevenzione rimane l’arma più importante.

Se identificato in fase iniziale tramite screening o riscontro occasionale, si può intervenire con un intervento poco invasivo, salvaguardando la qualità di vita dei pazienti, con elevate possibilità di cura.

Da diversi anni, studi clinici americani ed europei hanno dimostrato che l’esecuzione di una Tc a basso dosaggio (LDCT), esame semplice e non invasivo, quando eseguito in una popolazione a elevato rischio per età e fumo, è in grado di identificare tumori polmonari in fase iniziale, e di conseguenza curabili in una elevata percentuale dei casi, riducendo la mortalità dei soggetti colpiti tra il 20% e 39%.  

Il programma regionale di screening per la prevenzione del tumore al polmone prevede, innanzitutto, l’individuazione dei soggetti ad alto rischio di sviluppo di neoplasie polmonari ovvero persone, residenti in Basilicata, di età compresa fra i 50 e i 74 anni ed elevata esposizione al fumo. Uomini e donne con storia di elevata esposizione al fumo maggiore o uguale a 20 pack/year (unità di misura utilizzata per stimare l’esposizione cumulativa al fumo di tabacco: numero di pacchetti al giorno × anni di consumo) o ex fumatori che hanno smesso nei 10 anni precedenti e con assenza di tumori negli ultimi cinque anni. Questi saranno sottoposti a una TC torace a basso dosaggio per la diagnosi precoce di lesioni neoplastiche.

E’ escluso dallo screening, che ha base volontaria, chi ha effettuato una TC torace negli ultimi 18 mesi o ha avuto un pregresso tumore del polmone.

SI PUÒ ADERIRE ALLO SCREENING COMPILANDO IL QUESTIONARIO SUL SITO www.crob.it O TELEFONANDO ALLO 0972 726973.  

L’analisi delle risposte al questionario determina l’eleggibilità del cittadino allo screening al polmone. In caso di potenziale eleggibilità i soggetti, attraverso l’autocandidatura andata a buon fine, avranno la possibilità eseguire la TAC nella sede più vicina alla residenza.

PER VISIONARE IL VIDEO DI DINO PARADISO CLICCARE SUL SEGUENTE LINK https://www.facebook.com/reel/2129008177839094.


COSIMO LATRONICO

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