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venerdì 30 gennaio 2026

SCANZANO JONICO (MT). EROSIONE DELLA COSTA. PEPE: “I 7,5 MILIONI DI EURO STANZIATI PER TERZO MADONNA CI SONO. NESSUNA DIMENTICANZA… POLITICA. I LAVORI PROGETTUALI E STRUTTURALI PROCEDERANNO CON QUELLI DI ROTONDELLA E METAPONTO”. MA CARIELLO: “MA L’EROSIONE STA ATTACCANDO ANCHE LE ALTRE SPIAGGE DEL NOSTRO LITORALE"

 

SCANZANO JONICO (MT) - Pasquale Pepe, vicepresidente della Giunta regionale di Basilicata ed assessore alle infrastrutture, ha parlato chiaro al microfono del collega Francesco Curreri, del Corriere lucano: “I 7,5 milioni di euro per Terzo Madonna ci sono tutti. Sono in corso i rilievi batimetri per giungere alla progettazione ed all’appalto delle opere strutturali necessarie. I lavori procederanno di concerto con quelli di Rotondella e Metaponto. Non c’è alcuna dimenticanza della Regione nei confronti di Scanzano Jonico”. Parole, pronunciate alla presenza del capogruppo delle Lega alla Regione, Domenico Tataranno; del sindaco Pasquale Cariello e degli assessori municipali Ugo Valicenti ed Enza Natale, e del consigliere comunale Fabio Sgarrino. Così Cariello: “Il problema è annoso ma debbo dire che la Regione sta muovendo le acque anche sulla progettazione per mettere fine al fenomeno erosivo. Purtroppo l’erosione sta colpendo altri lidi in direzione Taranto. Chiediamo, tuttavia, che appena pronto il progetto esso venga presentato in pubblico per non ripetere errori del passato su questo argomento”. Una sollecitazione raccolta da Pepe che ha confermato: “La Regione vuole mettere in sicurezza la costa jonica lucana”

Una affermazione che sarà, ovviamente, verificata da quanto accadrà da domani in poi nel prosieguo del suo mandato. Il vicepresidente della Giunta regionale passa per decisionista. Egli sa, tuttavia, che sulla partita dell’erosione costiera si gioca molto. Non sarà, cioè, come accaduto a Niscemi (Caltanisssetta) dove nessuno sapeva dalla frana. Qui tutti sanno, compreso lui, che l’erosione a Terzo Madonna di Scanzano Jonico ha già divorato nel tempo 200 metri di arenile e  tiene sotto apprensione l’intera area del comune del Metapontino al di sotto della linea ferroviaria Metaponto - Sibari. Facendo, chiaramente, i debiti scongiuri, nessuno potrà dire: “Io non sapevo”.



                                 SERVIZIO FOTOGRAFICO IL CORRIERE LUCANO

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