MATERA – Incredulità, commozione, dolore, cordoglio alla famiglia. Sono i sentimenti che animano gli uomini dell’Arma del Comando provinciale dopo la morte del maresciallo Angelo Ambrosecchia, 50 anni da compiere, una compagna, in servizio nella città dei Sassi. Il maresciallo è stato rinvenuto senza vita in un casolare di sua proprietà di contrada La Martella nel pomeriggio di ieri. E subito sono scattati gli accertamenti sul caso affidati alla Polizia di Stato. Da parte del Comando provinciale dei carabinieri, tuttavia, nessun comunicato ufficiale. Solo il dirigente del Sindacato carabinieri Vincenzo Incampo ha scritto un ricordo del suo collega su Facebook. In molti, poi, hanno ricordato l’altra morte avvenuta nell’ambito del Comando provinciale di Matera: quella del maresciallo Marco Lomagistro, rinvenuto senza vita nella Stazione dei carabinieri di Tursi il 29 novembre scorso. Due decessi che, tuttavia, sono slegati fra loro e che ripropongono tanti interrogativi. Secondo l’Osservatorio dei suicidi in divisa, che ha censito anche la morte del maresciallo Ambrosecchia come il primo del 2026, sono stati 44 i casi registratisi nel 2025.
PER APPROFONDIRE
FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM – 5 GENNAIO 2026
MATERA. LA MORTE DEL MARESCIALLO DEI CARABINIERI ANGELO AMBROSECCHIA. IL RICORDO DEL DIRIGENTE DEL SINDACATO CARABINIERI VINCENZO INCAMPO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/01/matera-la-morte-del-maresciallo-dei.html.

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