FONTE ALTREPAGINE.IT
9 GENNAIO 2026
CATANZARO – Da quasi un anno era finita sotto sequestro e in amministrazione giudiziaria. Era il 17 gennaio dell’anno scorso, quando, su disposizione del giudice per le indagini preliminari distrettuale del Tribunale di Catanzaro, Chiara Esposito, dietro richiesta del sostituto procuratore della locale Direzione distrettuale antimafia, Alessandro Riello, la più grossa e importante impresa di lavori pubblici di Corigliano-Rossano, ossia la “Calabria Lavori Srls”, era entrata nell’occhio del ciclone giudiziario per effetto dell’inchiesta anti-‘ndrangheta battezzata “Fattore Delta”. Inchiesta che vede al centro la figura del 39enne boss di Cassano Jonio Leonardo Abbruzzese detto Nino oppure Castellino, da qualche anno detenuto in regime di carcere duro al 41-bis per processi in corso e condanne già inflittegli.
Assieme al noto boss cassanese erano finite nei guai giudiziari altre 5 persone, tra le quali alcuni imprenditori titolari d’imprese di lavori pubblici: Antonio Salvo, 36 anni, di Santa Sofia d’Epiro, Gino Cipolla, 44, di San Lorenzo del Vallo, Domenico Basile, 48, di Rocca Imperiale, Giuseppe D’Alessandro, 62, di Tursi in provincia di Matera, e Luigi Falcone, 56, di Corigliano-Rossano, quest’ultimo ex dipendente proprio della “Calabria Lavori”. Che nella giornata di ieri è stata dissequestrata da parte dei giudici del Tribunale del riesame catanzarese, a seguito d’una lunga e complessa vicenda giudiziaria sulla quale in questi mesi s’era pronunciato – e negativamente – già per ben due volte proprio il Tribunale del riesame, e per altrettante la suprema Corte di Cassazione che ai giudici catanzaresi aveva motivatamente rinviato la questione.
I massimi giudici dell’ordinamento italiano erano stati investiti della faccenda relativa al sequestro della “Calabria Lavori Srls”, da parte dei legali che difendono la titolarità dell’impresa, gli avvocati Andrea e Fabio Salcina.
Le altre 2 imprese coinvolte e finite sotto sequestro preventivo erano la C.M.I. – Calcestruzzi – materiali – inerti Srl di Rocca Imperiale, e la Smeda Srl di Tursi in provincia di Matera, pure quest’ultima dissequestrata ancor prima della “Calabria Lavori Srls”.
PER APPROFONDIRE
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DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI CATANZARO. OPERAZIONE FATTORE DELTA. ‘NDRANGHETA E APPALTI. SEI ARRESTI (COMPRESO UN LUCANO). TRE IMPRESE DI SUB-APPALTI, UNA DI TURSI (MT), E UNA RITENUTA TANGENTE DA QUASI 113 MILA EURO FINITE SOTTO SEQUESTRO. I NOMI. IL VIDEO. Leggi la notizia integrale https://filippomele.blogspot.com/2025/01/direzione-distrettuale-antimafia-di.html
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‘NDRANGHETA E APPALTI SULLA 106 JONICA. OPERAZIONE DELTA DELLA DDA DI CATANZARO. LE DECISIONI DEL RIESAME. C’E’ LA GRAVITA’ INDIZIARIA MA CONCESSI I DOMICILIARI A DOMENICO BASILE, DI ROCCA IMPERIALE (CS); GIUSEPPE D’ALESSANDRO, DI TURSI (MT); E LUIGI FALCONE, DI CORIGLIANO – ROSSANO (CS). Leggi la notizia integrale https://filippomele.blogspot.com/2025/02/ndrangheta-e-appalti-sulla-106-jonica.html.




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