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martedì 20 gennaio 2026

LA “BOMBA” SUL RITIRO DEI VITALIZI. SUMMA (REFERENDARI): “SE PITTELLA E CENTRODESTRA ABROGHERANNO LA NORMA SI TRATTERÀ DEL PRIMO RISULTATO DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA. UN AFFRONTO PER I LUCANI CHE NON ARRIVANO A FINE MESE. ALTRIMENTI SARÀ REFERENDUM!”

 

Dovessero essere confermate, come ci auspichiamo, le dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, sulla volontà di abrogare la norma regionale sui vitalizi da lui stesso proposta insieme alla maggioranza di centrodestra di cui fa parte, a seguito della nostra azione di promuovere il referendum, sarebbe il primo risultato importante della democrazia partecipata.

Ciò significa che le azioni democratiche vere di partecipazione come il referendum producono risultati. Ci auguriamo che adesso tutti i consiglieri si adoperino affinché i regolamenti attuativi dello Statuto regionale vengano approvati per rendere sempre più esigibile i diritti dei cittadini a  poter partecipare e decidere sulle scelte politiche.

Nel caso alle dichiarazioni non seguissero atti concreti, continueremo a portare avanti le azioni propedeutiche ad avviare la consultazione referendaria fino a quando non saranno compiuti concreti atti amministrativi. Questo provvedimento non può e non deve passare sotto silenzio. La Basilicata è attraversata da difficoltà drammatiche e le cosiddette "indennità differite", che altro non sono che mini vitalizi, sono un affronto a tutti i lucani e alle lucane che a stento arrivano a fine mese.

ANGELO SUMMA

COMITATO REFERENDUM ABROGATIVO VITALIZI REGIONE BASILICATA

 

ANGELO SUMMA

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