Visualizzazioni totali

mercoledì 14 gennaio 2026

REGIONE BASILICATA. STELLANTIS E INDOTTO. NIENTE POLO DELL’INDUSTRIA BELLICA. IL CONSIGLIO APPROVA ALL’UNANIMITÀ LA RISOLUZIONE SULLA RICONVERSIONE MA DICE NO ALL’“AFFARE RIARMO E DINTORNI” TRATTATO DAL PRESIDENTE BARDI CON IL MINISTRO DELLA DIFESA, CROSETTO

 

L'INCONTRO CROSETTO - BARDI

Il consiglio regionale della Basilicata ha votato all’unanimità nella seduta di ieri la risoluzione sull'automotive. E ciò sulla base di un accordo tra maggioranza di centrodestra + azione e minoranza di centrosinistra. Unanimità che, secondo la mozione approvata, darà forza alla regione nella trattativa con parti datoriali e Governo centrale. Ma, come al solito, c’è un … ma. Secondo le cronache della seduta consiliare l’opposizione aveva condizionato il suo voto favorevole ad una sola condizione: no alla ipotesi di riconversione di alcune aziende dell'indotto Stellantis al settore della produzione bellica, altrimenti detta della difesa, o almeno dual use, cioè software e tecnologie per scopi civili utili anche in ambito militare. Un’ipotesi di cui avevano parlato, in maniera entusiasta, a leggere il comunicato stampa della Giunta regionale del 20 marzo scorso, il presidente Vito Bardi e il ministro Guido Crosetto. Comunicato da noi trattato nell’articolo “L’AFFARE. RIARMO E DINTORNI. LA BASILICATA POLO DELL’INDUSTRIA BELLICA E DELL’AEROSPAZIO? SE SON ARMI… FIORIRANNO! I TEMI DELL’INCONTRO TRA IL GOVERNATORE BARDI E IL MINISTRO DELLA DIFESA CROSETTO”. Articolo leggibile cliccando sul seguente link https://filippomele.blogspot.com/2025/03/laffare-riarmo-e-dintorni-la-basilicata.html. Sconfessare, dunque, il presidente sull’altare della unanimità? Si potrebbe fare. Ed è stato fatto. Il punto specifico è stato eliminato dalla proposta definitiva portata in aula, e votata, dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Michele Napoli, dopo il lungo confronto tra le parti… contrapposte.

Il documento, dunque, è stato approvato, l’industria bellica in Basilicata fa un passo indietro, ma rimane sempre l’incognita per il futuro: riusciranno i nostri eroi (leggi presidente, assessori e consiglieri regionali) a portare in porto la riconversione di Stellantis e dintorni, con positive ricadute occupazionali, tanto attesa? Chissà!


Nessun commento:

Posta un commento