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lunedì 19 gennaio 2026

POMARICO (MT) A 7 ANNI DALLA GRANDE FRANA DEL 2019 E AD 1 ANNO DA QUELLA DEL 19 GENNAIO 2025. MA LE RETI IDRICA E FOGNARIA DEL CENTRO STORICO FANNO ANCORA PAURA. POCHI GIORNI FA UN NUOVO ALLARME. A QUANDO INTERVENTI STRUTTURALI?

 

Prima Craco ora Pomarico. Sono le due città simbolo, purtroppo, delle grandi frane che hanno interessato i borghi della Basilicata. Il centro storico del primo è diventato una città morta, quello del secondo vive ad ogni inverno sotto la spada di Damocle dei movimenti franosi. Il primo avvenne il 29 gennaio del 2029, con 60 persone che dovettero abbandonare le proprie case; il secondo il 19 gennaio 2025. Ma anche il 14 gennaio scorso c’è stata paura. Acquedotto Lucano è dovuto intervenire per lavori di somma urgenza che, però, per amministratori e cittadini non bastano. Urgono interventi strutturali comprendenti la sostituzione di saracinesche obsolete, il rifacimento delle condotte, verifiche geologiche approfondite sullo stato del sottosuolo. Servirebbero, secondo i calcoli, oltre 4 milioni di euro per la rete idrica già richiesti dalla civica amministrazione alla Regione Basilicata, ed altre riorse per quella fognaria. Finanziamenti e progettazioni, però, debbono essere celeri. Prima che sia troppo tardi.

PER APPROFONDIRE

FILIPPOMELE.BLOGSPOT.COM - 14 GENNAIO 2026

POMARICO (MT). TORNA LA GRANDE PAURA DELLA FRANA. IERI ALLARME PER PERDITE DALLE CONDUTTURE DI ACQUEDOTTO LUCANO NEL CENTRO STORICO. I RESIDENTI, DOPO 7 ANNI DAL CROLLO DEL 2019: “BASTA CON INTERVENTI TAMPONE. SERVONO AZIONI STRUTTURALI DEFINITIVE”. VIDEO. LEGGI LA NOTIZIA INTEGRALE https://filippomele.blogspot.com/2026/01/pomarico-mt-torna-la-grande-paura-della.html.

 



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