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giovedì 15 gennaio 2026

SANITA’ DI BASILICATA: PEGGIORANO I DATI SULLE CURE MINIME DI BASE. CIFARELLI: “LEA SOTTO SOGLIA, A RISCHIO I DIRITTI DEI PAZIENTI”. LATRONICO: “DATI DEL 2023 GIÀ NOTI ED ANALIZZATI”


Scontro sui livelli essenziali di assistenza (Lea) in Basilicata secondo i dati forniti dalla fondazione Gimbe. Dati in peggioramento come da noi analizzati in un articolo di ieri, “SANITA’ DI BASILICATA, ANCORA CATTIVE NOTIZIE. LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA): PEGGIORANO I DATI SULLE CURE DI BASE OFFERTE ALLA POPOLAZIONE. NEL 2023 REGIONE AL 17ESIMO POSTO SU 20. E PEGGIORA LA DIFFERENZA CON IL 2022 (ULTIMA IN ITALIA A – 19). PER LA FONDAZIONE GIMBE SISTEMA “INADEMPIENTE”, leggibile cliccando sul seguente link https://filippomele.blogspot.com/2026/01/sanita-di-basilicata-ancora-cattive.html. Così, oggi, ecco il “botta e risposta” sull’argomento tra il consigliere regionale del Pd, Roberto Cifarelli, e l’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico.

LEA, DATI IN PEGGIORAMENTO

Il Consigliere del Pd, Roberto Cifarelli: Avviare oggi l’autonomia differenziata in sanità, senza Lep chiaramente definiti e adeguatamente finanziati, significa trasformare le diseguaglianze esistenti in un sistema strutturale

“La Basilicata si conferma tra le Regioni non adempienti ai Livelli Essenziali di Assistenza, con un punteggio complessivo nettamente inferiore alla media nazionale e forti criticità in ambiti decisivi come la prevenzione e l’assistenza territoriale”.

Lo dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli, commentando i dati del monitoraggio del Ministero della Salute attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia e le analisi della Fondazione Gimbe. “Non si tratta di numeri astratti – sottolinea Cifarelli –ma della misura concreta della incapacità di garantire ai cittadini lucani il diritto costituzionale alla tutela della salute. I punteggi assegnati alla Basilicata, soprattutto nell’area distrettuale e nella prevenzione, smentiscono la narrazione rassicurante ma fuorviante del governo regionale in carica da sette anni e raccontano un sistema che fatica a rispondere ai bisogni reali delle persone”.

“Il quadro che emerge a livello nazionale è altrettanto preoccupante. Il divario tra le Regioni – prosegue – supera in molti casi i 40 punti nelle singole macro-aree e vede diverse realtà del Mezzogiorno non raggiungere nemmeno i 200 punti complessivi su 300. È la fotografia di un Servizio sanitario nazionale sempre più diseguale”. Cifarelli richiama le valutazioni espresse dal presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, in particolare “sui rischi dell’equiparazione forzata tra Lea e Lep e sull’attuazione dell’autonomia differenziata”. 

“Avviare oggi l’autonomia differenziata in sanità, senza Lep chiaramente definiti e adeguatamente finanziati, significa trasformare le diseguaglianze esistenti in un sistema strutturale. Il rischio è proclamare diritti che restano sulla carta, svuotando di contenuto il principio disuguaglianza sancito dalla Costituzione”.

“Di fronte a questi dati – aggiunge il Consigliere – il governo regionale è chiamato a una scelta politica chiara: difendere i diritti dei cittadini o accettare passivamente una riforma che penalizza la Basilicata. Occorre assumere una posizione netta e costruire, con le altre Regioni in difficoltà, un fronte istituzionale capace di impedire che l’autonomia differenziata diventi un moltiplicatore di diseguaglianze e un colpo diretto al diritto allasalute”.

“In questo contesto – conclude Cifarelli – l’incremento delle risorse previsto dalla legge di Bilancio 2026 rappresenta un segnale positivo, ma insufficiente se non accompagnato da una visione nazionale forte e da criteri di riparto realmente più equi”.

ROBERTO CIFARELLI

DATI LEA DEL 2023, NOTI E ANALIZZATI

“I dati relativi ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) 2023 sono noti e fanno riferimento al monitoraggio ufficiale del Ministero della Salute attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia e le analisi della Fondazione Gimbe, pubblicato nel mese di settembre 2025. Su questo quadro la Regione Basilicata lavora da tempo, assumendo le criticità emerse come base di analisi e di intervento”, dichiara l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico. “Le evidenze del monitoraggio LEA 2023 sono state valutate e hanno orientato scelte organizzative e azioni di rafforzamento dei servizi, in particolare nell’ambito dell’assistenza territoriale e della prevenzione, in coerenza con la programmazione sanitaria e con le risorse disponibili. Il recente contributo della Fondazione GIMBE si inserisce nel dibattito nazionale sul Disegno di Legge per la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) e sul tema dell’autonomia differenziata. Si tratta di un’analisi di carattere generale, basata su dati consolidati, che non introduce nuove valutazioni specifiche sul sistema sanitario lucano. È fondamentale mantenere un rapporto trasparente con i cittadini, fondato su dati ufficiali e su una corretta contestualizzazione delle informazioni senza accedere a narrazioni rassicuranti e senza tuttavia, tendere a logiche puntualmente svilenti. L’obiettivo – conclude l’assessore – resta il miglioramento progressivo della qualità e dell’accessibilità dei servizi sanitari, attraverso un lavoro continuo e misurabile, orientato ai bisogni reali delle persone”.

COSIMO LATRONICO 

ROBERTO CIFARELLI
 
COSIMO LATRONICO

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