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venerdì 16 gennaio 2026

VITALIZI. IMPERVERSA LA BUFERA. CHIORAZZO (BCC): “BASILICATA ZIMBELLO D’ITALIA. E BARDI TACE. OK ALLA PROPOSTA DEL SEN. MANCA: LA PREMIER MELONI IMPUGNI LA LEGGE ILLEGITTIMA DEL CENTRODESTRA”. E PESSOLANO, EX SEGRETARIO REGIONALE DI AZIONE: “UNA SFIDA AI LUCANI IN DIFFICOLTÀ DEI CONSIGLIERI REGIONALI. PARTITI INESISTENTI”

 

CHIORAZZO: “VITALIZI. PIENO SOSTEGNO ALLA RICHIESTA DI IMPUGNATIVA ANNUNCIATA DAL COMMISSARIO DEL PD. NORMA ILLEGITTIMA NEL METODO E NEL MERITO”

Ho espresso pieno sostegno all’iniziativa annunciata dal Commissario Regionale del Partito Democratico, il Senatore Daniele Manca (leggi il nostro articolo di oggi “ESCLUSIVA! REGIONE BASILICATA. VITALIZI. PARLA IL SENATORE MANCA (PD): “UN FURTO A MANO ARMATA CONTRO I CITTADINI LUCANI. UNA NORMA APPROVATA IN UN BLITZ NOTTURNO DEL CENTRODESTRA. MI FARÒ PROMOTORE DI UNA INIZIATIVA DEL CENTROSINISTRA PERCHE’ IL GOVERNO MELONI IMPUGNI LA LEGGE”, cliccando sul seguente link  https://filippomele.blogspot.com/2026/01/esclusiva-regione-basilicata-vitalizi.html) di chiedere alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di impugnare la legge regionale con cui la maggioranza di centro destra ha ripristinato i vitalizi.

Una norma sbagliata nel merito e illegittima nel metodo, a cui Basilicata Casa Comune ha convintamente votato contro in Aula.

Non solo per ragioni politiche ed etiche, ma anche per gravi criticità tecnico-contabili.

Non è stata indicata alcuna copertura finanziaria e, contrariamente a quanto sostenuto in Consiglio, gli effetti della legge potrebbero gravare già sul bilancio regionale 2026, determinando nuove spese.

Proprio per questo, il ripristino dei vitalizi non poteva essere introdotto con un emendamento al collegato alla legge di stabilità, ma avrebbe richiesto un vero provvedimento di bilancio, nel rispetto delle regole e della trasparenza.

Colpisce, intanto, il silenzio assordante del Presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, su una scelta che ha arrecato un grave danno d’immagine alla Basilicata, rendendoci lo zimbello dell’intero Paese.

Ribadisco con chiarezza la nostra contrarietà al ripristino dei vitalizi e anticipo che nei prossimi giorni presenteremo una proposta di legge per abrogare integralmente questa norma, approvata pochi giorni prima di Natale.

Auspico che su questo tema si possa costruire una ampia condivisione tra maggioranza e opposizione, così come è già avvenuto con l’abrogazione, votata all’unanimità, dell’aumento delle spese per i gruppi consiliari.

È questa la strada da seguire: sobrietà, credibilità delle istituzioni e rispetto verso i cittadini lucani.

ANGELO CHIORAZZO

 

PESSOLANO: “I CONSIGLIERI LUCANI CON I VITALIZI HANNO SFIDATO SIA I PARTITI CHE I LUCANI”

La questione dei vitalizi che sta suscitando dibattito in Basilicata e oltre va affrontata su due piani distinti. Da un lato c’è l’aspetto economico, che analizzo sia come imprenditore che come cittadino; dall’altro c’è la dimensione politica, vista dal punto di vista di ex segretario di partito.

Sul piano economico, considero i vitalizi uno schiaffo alle partite IVA della Basilicata e a tutti i cittadini. I compensi destinati a chi beneficia di questi privilegi sono notevoli e, se qualcuno ritiene che non siano sufficienti rispetto ai vantaggi legati al ruolo, significa che esiste una distanza dalla realtà e una scarsa comprensione delle difficoltà quotidiane. Chi vive davvero la situazione, ascolta le difficoltà di chi fatica ad arrivare a fine mese, mentre chi è distante sembra ignorarle. Come imprenditore, vedo ogni giorno i sacrifici che fanno collaboratori e colleghi per sostenere le proprie famiglie e mantenere le aziende aperte con dignità.

Dal punto di vista politico, mi domando perché i consiglieri abbiano ideato, redatto e approvato un provvedimento sui vitalizi — tra l’altro retroattivo — senza coinvolgere i partiti. Non sono stati consultati gli organi ufficiali, come le assemblee degli iscritti, le direzioni, le segreterie e i segretari, prima della presentazione e del voto? Qual è la posizione dei tesserati, dei dirigenti e dei segretari?

Alla luce di quanto accaduto, sarà compito dei partiti decidere quali azioni intraprendere: chiederanno ai propri consiglieri di votare per annullare il provvedimento? Mi domando ancora una volta se i partiti abbiano ancora ragione di esistere e gestire le decisioni dei consiglieri, invece di lasciarli agire liberamente. Spesso le scelte prese rispecchiano interessi personali più che il risultato di discussioni collettive all’interno del partito.

Credo sia necessario che i partiti tornino a svolgere il loro ruolo e che i consiglieri votino per annullare il provvedimento sui vitalizi, nel rispetto di tutte le considerazioni espresse.

EX SEGRETARIO AZIONE BASILICATA 

DONATO PESSOLANO


ANGELO CHIORAZZO

DONATO PESSOLANO


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